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Musica ed Arte alla Corte Ducale di Mantova, tra Monteverdi e Mantegna.

L_orfeo_monteverdiGIAN LUIGI ZUCCHINI  –  Siamo negli ultimi trent’anni del Cinquecento. Tra le splendide corti del nord-Italia, spiccano, per cultura ed apertura all’arte, alla musica, alla poesia, al teatro, quelle di Ferrara e di Mantova. Per la musica tuttavia, entrambe, ma soprattutto Mantova, si collegano a Venezia, da cui si irradia una cultura artistica e musicale che fino all’ultimo ‘700 darà lustro alla Serenissima ed all’Italia intera.

In questi anni presso la corte mantovana dei Gonzaga, avevano lavorato  artisti di valore altissimo, tra cui Andrea Mantegna, che dipinse la famosa e notissima ‘Camera degli sposi’, e, tra altri minori, Giulio Romano, che affrescò il Palazzo Tè, fatto costruire in quel periodo ricordato come l’età d’oro della città e del ducato. Grande merito va senza dubbio a Isabella d’Este, figlia di Ercole d’Este, sposa di Francesco II Gonzaga ed al figlio Ferdinando, che allargarono la collaborazione con i più importanti personaggi del tempo, attuando nel contempo una politica di larghe vedute e di tolleranza in un periodo di grandi mutamenti storici e politici, nonché religiosi. Leggi il resto di questo articolo »

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Truci Samurai, eleganze, bellezze, erotismo, fiori e uccelli dal Giappone a Bologna

kjacelbghajagoem-3Tutta l’arte dell’Ottocento giapponese – da Hiroshige a Utamaro, da Hokusai a Kuniyoshi – calata in una elegante e raffinata riproduzione degli ambienti del periodo Edo 

Geisha e samurai, donne bellissime ed eroi leggendari, attori kabuki, animali fantastici, mondi visionari e paesaggi bizzarri sono i protagonisti della mostra Giappone. Storie d’amore e di guerra.

Attraverso una selezione di oltre 200 opere il Mondo Fluttuante arriva così a Palazzo Albergati  in una elegante e raffinata riproduzione degli ambienti del periodo Edo per rendere omaggio ai maestri indiscussi dell’Ukiyo-e: Hiroshige, Utamaro, Hokusai, Kuniyoshi e molti altri. Leggi il resto di questo articolo »

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Modena: dalla Mutina Romana al Seicento Barocco, in mostre ed altri eventi.

mostra 'da correggio a guercino'GIAN LUIGI ZUCCHINI  –  Si va a Modena, informati da una solerte agenzia, per vedere la mostra di disegni “Da Correggio al Guercino. Capolavori su carta della collezione dei duchi d’Este”

Al Palazzo dei Musei si chiede informazioni, ma nessuno sa niente. Magari, si pensa, mettere una locandina qua e là, infilare per informazione un ciclostilato da qualche parte? Nulla. Si gira per il palazzo, si entra da porte secondarie, e finalmente qualcuno ipotizza trattarsi forse di una mostra ai piani alti del Palazzo, e precisamente nell’ala denominata Galleria Estense, ricca di numerosi capolavori. Si conosce la Galleria da tempo, e si va. Finalmente si arriva in una saletta, dove sono esposte una decina di disegni. Sul momento si è delusi, ma le opere, se pur poche, consentono di essere accostate a dipinti esposti nella Galleria, e partire dal disegno per capire meglio l’esecuzione dei lavori di alcuni grande maestri del Cinque-Seicento, da Correggio, a Lelio Orsi (fantasioso e quasi surreale artista, che ben emerge dal disegno esposto), i tre Carracci (Annibale, Ludovico e Agostino) che del disegno furono maestri indiscussi (in particolare Annibale), e dai quali partì quella riforma dell’ormai estenuato manierismo per avanzare verso l’Accademia degli Incamminati, in marcia verso il futuro. Leggi il resto di questo articolo »

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CDSHotels lancia la sua settima stella

wtorredellorsoLEDUE SORELLEmALBA AZZURRA A TORRE DELL’ORSO – SALENTO

Ha due  piscine, di cui una per bambini con scivoli d’acqua, 71 camere, un ristorante dove gustare i piatti della tradizione italiana e pugliese. Sorge a Torre dell’Orso, la più famosa marina di Melendugno, dove si trova una delle spiagge più belle d’Italia, una baia dalla sabbia bianca finissima, amata dai giovani e dalle famiglie per la sua pineta, l’antica torre di guardia e le sue acque sempre limpide e cristalline dai colori caraibici.

Alla BIT di MILANO 2018 CDSHotels lancia la sua settima stella, come l’ha definita la direttrice commerciale Ada Miraglia. E’ ALBA AZZURRA, il nuovo villaggio turistico, dalle bianche palazzine, costruite in stile mediterraneo. ”Per ora ALBA AZZURRA è un tre stelle, dove sarà possibile prenotare in B&B, mezza pensione e pensione completa“, dice la direttrice commerciale Ada Miraglia, intervistata dai numerosi giornalisti presenti alla BIT 2018. ”Ma già con la prossima stagione 2019 lo faremo diventare un quattro stelle anche perchè abbiamo già iniziato a rinnovare tutto, per rendere quanto mai confortevole il soggiorno dei nostri ospiti sin da questa stagione 2018“. Leggi il resto di questo articolo »

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Filosofia e immagini dell’erotismo hard tra il 1960 e il 1970

400_z420002185tra nudi, censure e processi

La rassegna, uno degli appuntamenti principali di Fotografia Europea 2018 – RIVOLUZIONI. Ribellioni, cambiamenti, utopie, indaga la genesi delle trasformazioni nel modo di concepire e vivere la sessualità  tra gli anni ‘60 e ‘70, attraverso oltre 300 reperti d’epoca: sequenze cinematografiche, fotografie, fumetti, rotocalchi, libri, locandine di film, brani musicali, installazioni multimediali, ambientazioni con oggetti di design, musica e molto altro.

La mostra è suddivisa per aree tematiche, scandite da alcuni oggetti simbolo: pillola anticoncezionale, monokini, vibratore, accumulatore orgonico, super 8, frusta, minigonna, scandite in cinque sezioni, che sviluppano i seguenti argomenti: Leggi il resto di questo articolo »

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Al Refettorio piatti stellati che profumano di Primavera

2 MSR_I GiardiniIl Monastero Santa Rosa Hotel&Spa di Conca dei Marini la nuova stagione si apre all’insegna del gusto.

Il resort proclamato a Londra ”Luxury Independent Hotel of the Year 2018”.

Si respira aria di primavera sulla Costiera Amalfitana. La natura in questo angolo di paradiso, che nei secoli con le sue scogliere, i suoi terrazzamenti e soprattutto il suo mare cristallino, ha incantato letterati e viaggiatori di tutto il mondo, è pronta ad esplodere. E sull’orizzonte di Conca dei Marini, quando si fa sera, già si coglie il bagliore nitido di una nuova Stella: quella di cui si fregia da quest’anno il ristorante Il Refettorio del Monastero Santa Rosa Hotel & Spa, raffinato Boutique Hotel ricavato, in una splendida posizione panoramica a picco sul mare, dalla ristrutturazione di un Convento seicentesco di monache Domenicane. Leggi il resto di questo articolo »

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Tutto pronto per la stagione 2018 al Riva del Sole Resort & SPA

Rasena SPA - interniVera e propria oasi del turismo green, Riva del Sole si prepara ad accogliere famiglie, sportivi e amanti della natura con grandi novità, che renderanno l’offerta turistica ancora più ricca 

Tante novità e una nuova suite ricca di stile e materiali di pregio per Riva del Sole Resort & SPA, che il 21 Aprile prossimo riapre le porte con una veste ancora più accogliente, sempre più ospitale ed efficiente. 

Lo storico Hotel di origine svedese, che nel tempo ha saputo fondere al meglio il rispetto per l’ambiente, proprio della cultura nordica, con l’accoglienza e i valori della tradizione toscana, a marzo compirà 60 anni dalla posa della prima pietra (16 marzo 1958) che diede il via ai lavori per la costruzione dell’Albergo, il quale aprì nel 1960 – in stile totalmente scandinavo e molto all’avanguardia per quel periodo storico.  Ad oggi si presenta rinnovato, grazie al completamento del restyling della Struttura, che permetterà a tutti gli ospiti di vivere un’esperienza (leisure o business) in un ambiente ancora più confortevole ma che ha mantenuto alcune caratteristiche originali.  Leggi il resto di questo articolo »

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Idee, emozioni, affetti nelle più recenti pitture di Didi Fonti

soldGIAN LUIGI ZUCCHINI – I frammenti della realtà sono sparsi sulla tela con invenzioni cromatiche apparentemente senza alcun significato. Ma intanto notiamo subito, in queste più recenti opere della pittrice bolognese Didi Fonti, un ordine compositivo che induce a pensare come queste inconsuete macchie cromatiche, spesso informi o larvatamente allusive, possano essere frutto di una più profonda e seria indagine razionale e/o emotiva. In altre parole, dietro queste composizioni pur gradevoli alla visione, esiste un progetto o sono soltanto mosaici di piacevole effetto cromatico?

Si dovrebbe dedurre che il progetto esiste, altrimenti, perché mai comporre in ben limitati e precisi spazi colori senza forma? Ma davvero senza forma? Ecco, a ben guardare, talvolta da alcune forme si intuiscono situazioni, oppure allusioni, evocazioni di immagini, o piuttosto sensazioni.  Leggi il resto di questo articolo »

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Franciacorta Stage

3 Franciacorta Summer Festival_ph N.TirelliIl 23 maggio il Giro d’Italia, per la prima volta, farà tappa in Franciacorta 

FRANCIACORTA SUMMER FESTIVAL 

Per tutto giugno la Franciacorta sarà in festa. Dall’ 1 al 3 un long week end dedicato al Food 

In maggio e giugno, appuntamento con grandi eventi che animeranno la Franciacorta: Franciacorta Stage e Franciacorta Summer Festival. Leggi il resto di questo articolo »

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Settecentesche sorprese, tra scandali e divieti: Pompei ritrovata, e pure Ercolano, a Chiasso

01(7)In occasione dei 280 anni dalla scoperta di Ercolano e dei 270 anni da quella di Pompei, l’esposizione documenta come il ritrovamento di due tra i siti archeologici più importanti al mondo sia stato comunicato attraverso lettere, taccuini acquerellati, incisioni, disegni, fotografie, cartoline, tra il Settecento e gli inizi del Novecento. La rassegna, che presenta una serie di reperti originali, testimonia inoltre come autori quali, Karl Jakob Weber e William Gell, Giovanni Battista e Francesco Piranesi, Philipp Hackert, nonché disegnatori, incisori e cultori dell’antico fino ai fratelli Alinari, contribuirono alla fortuna storica e critica delle due città dissepolte, ripercorrendo la storia di due tra i ritrovamenti archeologici più importanti al mondo.

Il percorso espositivo inizia dalla metà del Settecento, quando studiosi e appassionati dell’antico incominciano a descrivere i ritrovamenti, inizialmente sporadici e casuali, attraverso le lettere, (vedi il caso di J.J. Winckelmann), a cui si aggiungono nel 1762 i commenti sulla conduzione degli scavi, come nelle lettere del conte di Caylus, collezionista e archeologo, e di Goethe. Leggi il resto di questo articolo »

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