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	<title>Rivista d&#039;arte e turismo Mete d&#039;Italia e del mondo</title>
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		<title>Cipro, lo charme del Capo Bay Hotel</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 12:58:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.metemag.com/hotel/cipro-lo-charme-del-capo-bay-hotel/attachment/pool_7014/" rel="attachment wp-att-1121"><img class="alignleft size-medium wp-image-1121 colorbox-1120" title="POOL_7014" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/POOL_7014-300x141.jpg" alt="" width="300" height="141" /></a>Ad un’ora dall’aeroporto internazionale di Larnaka, il Capo Bay Hotel è situato a Protaras, sulla “Fig Tree Bay”, conosciuta per l’eccellente spiaggia di sabbia bianca bagnata da acque cristalline. Dista solo otto chilometri da Ayia Napa, sede di un antico monastero e da Paralimni, centro situato nel distretto di Famagosta. Da visitare nei dintorni la chiesa Profitis Elias, edificata in onore del profeta Elia sulla sommità di una collina con vista mozzafiato che domina il villaggio, il Parco Nazionale di Capo Greko, ideale per passeggiate alla scoperta delle sue famose grotte marine e Sotira, pittoresco villaggio di pescatori. Il Capo Bay Hotel è stato progettato dall’architetto e scultore Joseph Caspari, con 225 eleganti stanze con vista sul Mediterraneo e si distingue per l’”Oneiro&#8221; Spa, considerato uno dei migliori di Protaras, dove si utilizza il classico francese Payot, che offre sia nutrimento per la pelle sia per la stimolazione sensoriale. Il Centro Spa dispone di sauna, vasca idromassaggio, bagno al vapore, hammam, doccia Vichy, sanarium, palestra completamente attrezzata, piscina di 15 m riscaldata al coperto e una vasta scelta di trattamenti per idratare, rimineralizzare, levigare e ammorbidire la pelle. Info <a href="http://www.capobay.com/">www.capobay.com</a>, mail <a href="mailto:capobay@capobay.com.cy">capobay@capobay.com.cy</a>, tel + 357 23 831101. Info sull’isola di Cipro www.turismocipro.it; dall’Italia voli di linea Cyprus Airways (<a href="http://www.cyprusair.com/">www.cyprusair.com</a>, da Milano Malpensa e Roma Fiumicino verso Larnaka) e Ryanair (<a href="http://www.ryanair.com/">www.ryanair.com</a>, da Bergamo Orio al Serio, Treviso, Pisa e Roma Ciampino verso Paphos).</p>
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		<title>A Tokyo e Kyoto con Auratours</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 12:17:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.metemag.com/tour-operator/a-tokyo-e-kyoto-con-auratours/attachment/giappone/" rel="attachment wp-att-1117"><img class="alignleft size-full wp-image-1117 colorbox-1116" title="giappone" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/giappone.jpg" alt="" width="240" height="160" /></a>Dicono che il Giappone sia nato da una spada. Dicono che gli antichi dei hanno immerso una lama di corallo nell&#8217;oceano e che, al momento di estrarla, quattro gocce perfette siano cadute in mare e che quelle gocce siano diventate le isole del Giappone. Io dico che il Giappone è stato creato da una manciata di uomini, guerrieri disposti a dare la vita per quella che sembrò ormai una parola dimenticata: onore.  </em><em>L&#8217;ultimo samurai</em></p>
<p>Auratours (<a href="http://www.auratours.it/">www.auratours.it</a>, <a href="mailto:booking@auratours.it">booking@auratours.it</a>, tel 06/7264351) propone un tour di 9 giorni alla scoperta di Tokyo e Kyoto. Partenze: 18 giugno, 2 e 23 luglio, 20 agosto, 3 settembre, 1 e 15 ottobre, 12 novembre, 24 dicembre; durata: 9 giorni/6 notti. Quota a persona: da 1.800 euro. Si comincia la scoperta di questo magnifico paese a Tokyo, esempio vivente del successo del Giappone: la metropoli pulsa di vita ed è una miniera inesauribile di spunti. Per cogliere gli aspetti più interessanti della città bisogna immergersi nel suo caos brulicante per poi godersi le sue oasi di calma. Ginza è la zona di negozi più famosa: allo Ueno-koen Park, a nord del centro, si trovano alcuni dei musei e delle gallerie più interessanti del Giappone. Il Tokyo National Museum custodisce la più grande collezione mondiale di arte giapponese; il National Science Museum è un vasto complesso pieno di articoli di carattere scientifico e lo Shitamachi History Museum ospita la riproduzione dei quartieri popolari della Tokyo antica. Ritenuta per molto tempo il cuore della città vecchia, Asakusa, a nord-est del centro, è una delle poche zone dove si può ancora saggiare qualche aspetto della vita dell&#8217;antica Shitamachi. La meta principale è il Senso-ji Temple, che probabilmente è il luogo di culto buddhista più animato di tutto il Giappone, ma anche il resto del quartiere è l&#8217;ideale per fare una passeggiata.</p>
<p><span id="more-1116"></span></p>
<p>Shinjuku, a ovest del centro, è il quartiere dei divertimenti più turbolento della città; si può trovare praticamente tutto ciò che fa di Tokyo una città interessante: grandi magazzini di classe, gallerie di negozi con prezzi scontati, luci al neon, uffici governativi, folla che preme da tutte le parti, schermi video per le strade, bar dove si mangiano i taglierini stando in piedi al banco, hostess club, tempietti nascosti e bar con strip-tease. Città dalle centinaia di templi e giardini, Kyoto ricoprì il ruolo di capitale imperiale tra il 794 e il 1868 ed è ancora oggi il principale centro culturale del Giappone. Il Palazzo Imperiale è una delle poche mete turistiche situate in centro; l&#8217;edificio odierno fu eretto nel 1855 e si può vedere solo con una visita organizzata della città. La parte di Kyoto maggiormente meritevole di attenzione è quella orientale, in particolare il quartiere di Higashiyama, con i suoi bei templi, le tranquille passeggiate e gli intrattenimenti notturni tradizionali di Gion. Particolarmente interessante è il Sanjusangen-do Temple, che ospita 1001 statue di Kannon dalle Mille Braccia, la dea buddhista della misericordia. Nella zona nordoccidentale di Kyoto sono situati alcuni splendidi templi zen tra cui il Kinkaku-ji Temple, distrutto nel 1950 da un incendio appiccato da un monaco in preda a manie ossessive e poi ricostruito con l&#8217;aggiunta di una copertura di foglia d&#8217;oro. Il quartiere di Takao, nascosto nella parte nordoccidentale della città, è famoso per le tinte assunte dal fogliame degli alberi in autunno. Il Castello di Himeji-jo, raggiungibile da Kyoto con un&#8217;escursione di un giorno, è il più bel castello giapponese ancora esistente; il suo colore e la sua elegante forma gli hanno procurato il soprannome di &#8216;airone bianco&#8217;.</p>
<p>La quota include: volo di linea Cathay Pacific da Roma in classe economica &#8211; 6 notti in hotel (categoria standard) come da programma (o similari) con trattamento di prima colazione, assistenza in lingua inglese in arrivo all&#8217;aeroporto di Tokyo Narita il 1° giorno, ed il 4° giorno dall’hotel di Tokyo alla stazione del treno, escursioni di mezza giornata di Tokyo e  Kyoto con guida parlante italiano durante i giri città il  2° ed il 4° giorno, treno JR super express Tokyo/Kyoto in classe turistica, trasporto in bus turistico o mezzi pubblici (a seconda dei partecipanti) dove indicato nell&#8217;itinerario.  Le quote NON includono: escursioni facoltative, tasse aeroportuali circa 312 euro, quota gestione pratica euro 50 a persona inclusa di assicurazione sanitaria (massimale 5.000 euro) &#8211; e bagaglio (massimale 500 euro), assicurazione annullamento viaggio  di euro 42 circa che equivale al 2% della quota pacchetto (include incremento sanitaria fino a 10.000 euro e bagaglio fino a 1.000 euro). Le mance e gli extra di carattere personale, tutto quanto non espressamente indicato nella voce &#8220;La quota comprende&#8221;. Giusto approccio al Giappone è quello libero da qualsiasi preconcetto: non c’è, infatti, Paese al mondo più oggetto di semplificazioni e stereotipi. Tra l&#8217;elegante formalità del galateo giapponese e le schiette chiacchierate che si fanno al bar dopo qualche bicchiere, tra le asettiche gallerie di negozi e le genuine feste rurali, ogni visitatore riesce a elaborare una propria personale visione del Giappone.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em> </em></p>
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		<title>Darwin Airline, da giugno la rotta estiva Genova-Olbia</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 11:51:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.metemag.com/trasporti/darwin-airline-da-giugno-la-rotta-estiva-genova-olbia/attachment/logodarwin1-2/" rel="attachment wp-att-1113"><img class="alignleft size-medium wp-image-1113 colorbox-1112" title="logodarwin[1]" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/logodarwin11-300x79.png" alt="" width="300" height="79" /></a>Darwin Airline, compagnia aerea regionale svizzera leader nell’area alpina e subalpina, annuncia la nuova rotta estiva Genova – Olbia in partenza ogni sabato dal 16 giugno e fino al 28 luglio 2012. Darwin Airline sarà l’unico vettore ad operare collegamenti verso Olbia in partenza da Genova,  a bordo di un aeromobile Saab 2000 da 50 posti, divisi in classe Economy e la rinnovata Premium Economy che offre ai passeggeri una franchigia per due bagagli di 32 kg cad. Prenotazioni sul sito www.darwinairline.com, dal numero verde dall’Italia 800.789.568, dall’estero +41 848 177 177 o tramite agenzia di viaggio. Operativo voli: Genova - Olbia, volo giornaliero il sabato con partenza alle ore 10:25 e arrivo alle 11:25; Olbia &#8211; Genova, volo giornaliero il sabato con partenza alle ore 12:15 e arrivo alle 13:15. Altre rotte: da Lugano a Ginevra, Roma, Olbia*, Cagliari*, Pantelleria*, Catania, Crotone*, Lussemburgo (via Ginevra), Firenze (via Ginevra), Rimini*; da Ginevra a: Lussemburgo, Roma, Genova ,Firenze, Venezia, St.Tropez*, Biarritz*, Ibiza*, Valencia*; da Genova a Ginevra, Zurigo, Olbia*; da Nizza a Venezia* da Rimini a: Roma (* tratte estive).</p>
<p><span id="more-1112"></span></p>
<p>Darwin Airline SA</p>
<p>Compagnia aerea regionale con sede a Lugano Airport (Canton Ticino, Svizzera), Darwin Airline è stata fondata nel 2003 con l’obiettivo di offrire viaggi puntuali, veloci e di alta qualità. La creazione e lo sviluppo di Darwin Airline ha contribuito all’affermazione della compagnia aerea come vettore in grado di offrire servizi dagli elevati standard, il cui livello è pari a quello delle compagnie di bandiera. Durante tutto l’anno, Darwin Airline effettua anche voli charter per aziende, enti privati, gruppi sportivi e importanti tour operator attivi a livello internazionale.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Groenlandia, la terra degli Inuit</title>
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		<pubDate>Sun, 20 May 2012 11:05:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.metemag.com/tour-operator/groenlandia-la-terra-degli-inuit/attachment/groe02m-ataa-paesaggio/" rel="attachment wp-att-1108"><img class="alignleft size-medium wp-image-1108 colorbox-1107" title="groe02m Ataa paesaggio" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/groe02m-Ataa-paesaggio-300x184.jpg" alt="" width="300" height="184" /></a>Ubicata assai più vicino all’America settentrionale che non all’Europa, a cui appartiene geograficamente e politicamente, la Groenlandia è la maggior isola del pianeta (grande sette volte l’Italia) e anche il paese abitato più freddo, in quanto l’ 85 % del territorio – quasi tutto compreso oltre il Circolo Polare Artico – risulta coperto da una coltre perenne di ghiaccio spessa anche alcuni chilometri, iniziata a formarsi ben 3 milioni di anni or sono; solo il settore meridionale, grande poco più dell’Italia, offre una tundra ricoperta da rododendri, ginepri e betulle nane, oltre che da muschi e licheni, capace però durante la breve estate artica di riempirsi di fiori e di bacche e di alimentare un po’ di pecore, oltre a giustificare il suo nome di terra  verde impostole, invero piuttosto impropriamente, dai suoi scopritori. Tutti i pochi centri abitati, compreso il capoluogo Godthab o Nuuk, un paesotto di 14 mila abitanti (su un totale di 56 mila e una densità dello 0,03 %, la più bassa della terra), si trovano sulla costa occidentale riscaldata da correnti marine atlantiche, mentre quella orientale risulta inaccessibile per gran parte dell’anno a causa del ghiaccio prodotto da una corrente fredda che scende dal Mar Glaciale Artico. L’operatore milanese “I Viaggi di Maurizio Levi” (tel. 02 34 93 45 28, <a href="http://www.deserti-viaggilevi.it/">www.deserti-viaggilevi.it</a>), specializzato in itinerari di scoperta a valenza ambientale e etnografica, propone<strong> </strong>nel proprio catalogo “Deserti” un percorso di 10 giorni durante la breve estate artica attraverso le più significative località della Groenlandia, con escursioni in mare per osservare il fronte dei ghiacciai, navigare tra gli iceberg, avvistare le balene, visitare i villaggi inuit e compiere un sorvolo in elicottero sul grande ghiacciaio Kangia. Partenze individuali con voli di linea via Copenhagen in <strong>giugno, luglio e agosto 2012, </strong>guide locali di lingua inglese o italiana, pernottamenti in hotel e chalet con mezza pensione; i servizi in loco costano 1.940 euro in doppia; possibilità di prenotazione dei voli, con quote da 1.090 euro più tasse. Testo di Giulio Badini.</p>
<p><span id="more-1107"></span></p>
<p>L’imponente e pesantissima massa glaciale che ricopre quest’isola rocciosa e montuosa, lunga2.650 kme larga fino a1.200, haprodotto uno schiacciamento al centro che scende a –360 msotto il livello del mare e un innalzamento nel settore orientale fino a3.700 mdi altezza, con canaloni e profondi fiordi che portano al mare lingue di ghiaccio, presto trasformate in enormi iceberg galleggianti sulle acque. E’ stato calcolato che se tutti i ghiacci della Groenlandia si sciogliessero, gli oceani di tutto il mondo si innalzerebbero di ben7 m, con conseguenze davvero catastrofiche. L’isola venne scoperta nel 982 dal norvegese Erik il Rosso partito dall’Islanda, e poi colonizzata da vichinghi norvegesi. I suoi due figli all’inizio del 1000 si spinsero ancora più ad ovest, arrivando a scoprire Terranova e la baia del fiume San Lorenzo in Canada, cioè a scoprire l’America cinque secoli prima di Colombo.La Groenlandianon è uno stato sovrano, ma una contea autonoma della Danimarca, nazione con la quale ha sempre avuto un rapporto di sussidiarietà. Oltre alla pesca e alla caccia, le sue risorse sono rappresentate da ingenti giacimenti minerari, soprattutto zinco, piombo e uranio. Nel nord-ovest si estende per una superficie pari ad un terzo dell’isola il maggior parco nazionale del mondo, protetto dall’Unesco come riserva della biosfera, ma anche il meno accessibile in quanto raggiungibile solo con un lungo volo in aereo privato; ospita a terra orsi bianchi, bue muschiato, renne, caribù, lupi, volpi e lepri artiche e uccelli, in mare merluzzi, salmoni, foche, trichechi, narvali e balene, dalle orche al beluga bianco. La Groenlandia è la terra degli Inuit, uno dei due ceppi del popolo artico degli Eschimesi, 100 mila persone suddivise oggi tra Alaska, Nord Canada e Siberia russa, di origini mongoliche emigrate a queste latitudini dall’Asia centrale ancora in epoca preistorica, di bassa statura, tozzi, con arti corti, faccia appiattita ed occhi a mandorla. Per millenni, e fino a pochi decenni fa, erano cacciatori e pescatori nomadi vestiti di pellicce di animali che vivevano d’estate sotto tende di pelli e d’inverno negli igloo, costruzioni sferiche a base circolare erette con blocchi di ghiaccio a cui si accede da un basso cunicolo, dove dormivano su pellicce cucinando carne e pesce e illuminandosi con grasso di foca. Cacciano renne, caribù e grandi mammiferi marini (foche, trichechi e balene), spostandosi a terra su slitte trainate da mute di cani e in mare su kayak di pelli. Taciturni e solitari, vivono in piccole famiglie assai solidali le une con le altre, sanno sfruttare con perizia ogni risorsa offerta da un ambiente povero e ostile, rispettano con rigore la natura, sono animisti con ottime conoscenze astronomiche e si orientano con le stelle. Oggi vivono in gran parte in piccoli villaggi sulla costa, continuando però a praticare le attività tradizionali. Ma è anche la terra del sole di mezzanotte in estate, quando una luce perenne rischiara giorno e notte, delle lunghe notti polari invernali, prive di luce per settimane, del suggestivo spettacolo delle aurore boreali, con veli di luci incredibilmente colorate, e della sorprendente esperienza data dalle cosiddette Fate Morgane, dove i riflessi di acqua, ghiaccio e neve provocano nel nulla visioni irreali come città inesistenti, verdi foreste e velieri naviganti sui ghiacci, come i miraggi nei deserti. E per finire la terra dei maggiori ghiacciai dell’emisfero settentrionale, molti dei quali scendono in mare con una velocità giornaliera di 20-30 me fronti di chilometri dai quali si staccano con sinistri frastuoni mastodontici iceberg galleggianti alti fino a100 metri, quindi profondi un chilometro, come nella suggestiva baia di Disko, chiamata la “città degli iceberg” e protetta dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.</p>
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<p>&nbsp;</p>
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		<title>Perù inedito con Ruta 40</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 19:16:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il Perù cela ancora molti enigmi del suo glorioso passato mai risolti, che continuano a costituire un mistero. Nulla è monotono e scontato in questa meravigliosa terra, abitata da gente semplice, erede di ricche e incredibili civiltà che hanno lasciato al Perù uno straordinario tesoro di architetture, oreficeria, lavorazione dei tessuti e ceramica. Il Perù [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.metemag.com/tour-operator/peru-inedito-con-ruta-40/attachment/peru/" rel="attachment wp-att-1104"><img class="alignleft size-full wp-image-1104 colorbox-1103" title="peru" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/peru.jpg" alt="" width="239" height="139" /></a>Il Perù cela ancora molti enigmi del suo glorioso passato mai risolti, che continuano a costituire un mistero. Nulla è monotono e scontato in questa meravigliosa terra, abitata da gente semplice, erede di ricche e incredibili civiltà che hanno lasciato al Perù uno straordinario tesoro di architetture, oreficeria, lavorazione dei tessuti e ceramica. Il Perù non è soltanto la terra degli Incas, è molto di più. Indubbiamente questi ultimi rappresentano la cultura che maggiormente ha saputo conquistare gli onori delle cronache storiche grazie alle meravigliose vestigia archeologiche e alle sorprendenti opere di ingegneria civile lasciate ai posteri, prima fra tutte la cittadella di Machu Picchu. Ma prima degli Incas, tante altre civiltà e culture hanno popolato il Nord, la Costa, il Sud e la selva peruviana, creando un’infinta stratificazione di tradizioni, credenze, celebrazioni, miti e riti ancestrali. Il programma proposto da RUTA 40 è la scoperta di quel Perù inedito, dai grandi contenuti archeologici e naturalistici: un itinerario per chi ha già visitato la parte classica del sud e vuole approfondire la conoscenza della storia peruviana più remota ma di recente scoperta, delle principali e più importanti culture preincaiche. Tra la sabbia del deserto, la riva del mare, le valli costiere e il bosco secco equatoriale, le soleggiate terre di Lambayeque e la Libertad svelando al mondo i misteri di potenti regni come Caral, Chiclayo, la città di Kuélap, Trujillo e la cittadella di Chan Chan, sulle tracce dell’impero Chimú, Moche e del Signore di Sipán. CHECK-IN: Tracce a Nord (12 giorni/11 notti), Itinerario: Lima, Caral, Casma, Trujillo, Chiclayo, Chachapoyas, Revash, Kuélap, Chiclayo, Lima. Quota: a partire da € 2.275,00 a persona in camera doppia (quota base 4 pax – Voli Intercontinentali esclusi). Info RUTA 40 – T. 011 7718046, www.ruta40.it, mail <a href="mailto:info@ruta40.it">info@ruta40.it</a></p>
<p><span id="more-1103"></span></p>
<p>La quota comprende: volo interno Lan Perù in classe economica, pernottamenti in hotel 3 stelle, trasferimenti da/per aeroporti come da programma, escursioni in privato con guide locali in italiano, entrate ai musei, assicurazione medico-bagaglio ed assistenza 24/24h. La quota non comprende: voli intercontinentali, camera singola, business class, mance ed extra, assicurazione contro l&#8217;annullamento, bevande, pasti non indicati, escursioni facoltative, quota d&#8217;iscrizione, tasse aeroportuali, tasse di uscita, early check-in, late check-out ed upgrade di camera, adeguamento valutario cambio eur/usd e tutto quanto non indicato ne “la quota comprende”. FOCUS ON RUTA 40: ideale per chi cerca escursioni esclusive lontano dai soliti circuiti di massa ed è appassionato di archeologia – visita a Caral, Trujillo, la cittadella di Chan Chan, complesso archeologico di Huaca Rajada, le 26 piramidi di Tucume, i sarcofagi di Karajia e le grotte di Quiocta, mausoleo di Revash e Museo Archeologico di Leymebamba, Kuelap, Lima e Huaca Pucclana, Museo di Archeologia Larco Herrera e Museo di Archeologia a Lima. VOLO INTERNCONTINENTALE DA E PER L’ITALIA: a partire da 554,00 euro, (tasse escluse, quota bassa stagione con Iberia). Partendo da Lima e proseguendo in direzione nord lungo la costa desertica bagnata dal Pacifico, la prima sosta è la città sacra di Caral che rappresenta la civiltà più antica d’America, il cui insediamento urbano, per l’estensione di 66 ettari e per la complessità architettonica, è considerato il più importante tra quelli rinvenuti nel nuovo mondo tra il 3000 e il 2000 a.C. Percorrendo una strada sterrata che dalla Panamericana si inoltra tra immensi campi di canna da zucchero, si raggiunge Trujillo dove la primavera è eterna e il popolo affabile e cordiale, orgoglioso delle cittadelle di fango e adobe, importanti testimonianze delle culture Chimú e Mochica e della marinera, la danza nazionale del Perù, un vortice di sensualità e galanteria. Ma la bellezza di Trujillo va oltre il suo passato coloniale e si inoltra nell’epoca pre-ispanica. Nella valle del fiume Moche si trova Chan-Chan, capitale del Regno del Gran Chimú, considerata la città di mattoni di fango più grande al mondo (24 chilometri quadrati di estensione) e poco più a sud, si trovano i centri cerimoniali o huacas noti come Huacas del Sol y de la Luna, appartenenti alla civiltà Mochica. Non ultimo, a nord della capitale del dipartimento de La Libertad, il famoso Complesso del Brujo, con una piramide di adobe alta 30 metri e con oltre 15 secoli di antichità, dove nel 2005 è stata rinvenuta la Señora de Cao. Lungo la “Ruta Moche”, vero e proprio percorso che si sviluppa attraverso l’imponente lascito della civiltà Moche, che visse in questa zona tra il 100 e il 900 d.C., si prosegue alla scoperta dei luoghi più emblematici, siti archeologici che oggi sono oggetto di studi e ricerche da parte di archeologi e storici, come per esempio le piramidi di Túcume e il Museo Tumbas Reales de Sipán, nel dipartimento di Lambayeque, dove sono conservati i resti del Señor de Sipán, importante governante mochica ritrovato con tutte le sue ricchezze e simboli di potere. Ai margini della foresta Amazzonica, si visita il centro coloniale di Chachapoyas, situata a 2230 metri di quota, dove si collocano importanti siti archeologici preincaici di recente scoperta, non conosciuti dal turismo classico, come il mausoleo di Revash, i grandi sarcofagi di Karajia e Kuélap, città fortificata di pietre situata strategicamente sulla cima di una montagna che domina la valle del fiume Utcubamba. Si tratta di uno dei più importanti monumenti archeologici d’America rivestito ancora oggi da un velo di enigma e mistero con le sue entrate e muri inclinati. Questo viaggio nel tempo si conclude nella capitale peruviana, Lima, dove avrete modo di visitare due musei interessantissimi e molto importanti dal punto di vista storico: il Museo di Archeologia e Antropologia, nel quale sarà possibile ammirare l’evoluzione delle civiltà che abitarono il Perù antico, e il Museo di Archeologia Larco Herrera che ospita un’immensa e variegata collezione di ceramiche preispaniche oltre ad una ricca collezione di ceramiche erotiche appartenute alla cultura Moche e ad altre culture pre-incaiche che si svilupparono nel Paese.</p>
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		<title>Azzorre, viaggio nelle 9 isole vulcaniche</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:57:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tour Operator]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno scenario che non ha eguali al mondo, dominato da una natura sempre protagonista che regala paesaggi mozzafiato, per una vacanza suggestiva e indimenticabile, lontana dalla realtà quotidiana. Ecco l’arcipelago delle Azzorre, 9 isole di origine vulcanica disseminate nel cuore dell’Atlantico, a 1.500 km di distanza dalle coste portoghesi.  In vista della stagione estiva 2012, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><sup><a href="http://www.metemag.com/tour-operator/azzorre-viaggio-nelle-9-isole-vulcaniche/attachment/azzorre-02/" rel="attachment wp-att-1100"><img class="alignleft size-medium wp-image-1100 colorbox-1099" title="Azzorre 02" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/Azzorre-02-300x200.jpg" alt="" width="300" height="200" /></a>Uno scenario che non ha eguali al mondo, dominato da una natura sempre protagonista che regala paesaggi mozzafiato, per una vacanza suggestiva e indimenticabile, lontana dalla realtà quotidiana. Ecco l’arcipelago delle Azzorre, 9 isole di origine vulcanica disseminate nel cuore dell’Atlantico, a 1.500 km di distanza dalle coste portoghesi.  In vista della stagione estiva 2012, King Holidays, tour operator italo/portoghese da sempre specializzato sulla destinazione, propone un catalogo  ricco di proposte: dai tour organizzati ai circuiti individuali, fino ai soggiorni liberi in una o più isole. Le Azzorre sono una destinazione per tutti i gusti: l’origine vulcanica dell’arcipelago è evidente, ma non deve ingannare. Se la natura ha voluto impressionare anche i cuori impavidi con una rassegna di fenomeni geologici di tutto rispetto, non si può dire che non abbia pensato agli animi più gentili. Un susseguirsi di vallate ricoperte di ortensie, laghi cristallini dai riflessi di zaffiro e orizzonti di sconfinata bellezza, si accompagnano alle evoluzioni dei delfini e al saluto dei cetacei che, seppur a debita distanza, regalano emozioni uniche, ai grandi tanto quanto ai bambini. E poi, passeggiate a cavallo, camminate e percorsi di trekking nella natura, uscite in mountain bike, parapendio e tanto, tantissimo golf. Ma anche il piacere della contemplazione: pascoli e prati verdissimi, insieme a panorami unici, come quello di Vista do Rei sull’isola di Sao Miguel, il belvedere più famoso dell’arcipelago, punto di osservazione privilegiato sulle sfumature cromatiche dei vicini laghi di Sete Cidades. Non mancano le spiagge e tante possibilità anche per gli amanti delle vacanze culturali: l’arte coloniale dei centri abitati, le testimonianze lasciate dal passaggio dei marinai che attraversavano l’Oceano e la vecchia tradizione baleniera sono solo alcuni spunti, che si aggiungono ad un ricco artigianato e alle tante feste e celebrazioni a sfondo religioso che animano le isole in tutti i periodi dell’anno. Menzione d’onore per l’enogastronomia locale: si spazia dal celebre vino Verdelho al formaggio di São Jorge, fino al Cozido, il piatto tipico locale che a Furnas viene cotto all’interno dei forni naturali sfruttando i vapori delle fumarole. </sup><sup>A chi desidera una panoramica completa sulla destinazione, King Holidays propone il Tour Clipper, un circuito di 8 giorni in esclusiva che si snoda tra le isole più rappresentative, ideale per chi visita la destinazione per la prima volta. Si comincia con Terceira, l’isola che meglio esprime le tradizioni culturali dell’arcipelago, contraddistinta da pittoreschi borghi di pescatori e dalla città di Angra do Heroismo, patrimonio UNESCO con le sue chiese coloniali e gli “imperios”, le tipiche cappelle dai colori vivaci dedicate al culto dello Spirito Santo. Si prosegue con Sao Miguel, la più grande delle isole e forse la più rappresentativa: da segnalare la valle di Furnas, dove l’attività geotermica è ancora molto evidente, e i due laghi di Sete Cidades, incastonati in un antico cratere vulcanico e caratterizzati dal diverso colore delle loro acque, uno azzurro intenso l’altro verde smeraldo: una differenza che ha dato origine a innumerevoli e suggestive leggende legate all’amore contrastato di un principe e della sua principessa, anche se in realtà dipende esclusivamente dalla differente profondità dei due fondali! Ultima tappa, Faial, l’isola famosa per il whale watching, che trae le sue origini dalla tradizione baleniera fortunatamente interrotta negli anni ’70.  Info www.kingholidays.it <sup> </sup></sup></p>
<p><sup><span id="more-1099"></span>Oggi un centro specializzato organizza emozionanti escursioni in mare aperto in zodiac. Tra le altre proposte, il Tour Tutto Azzorre, di 15 giorni, che comprende anche la visita delle isole di Sao Jorge e Flores, secondo alcuni la più bella delle isole, ricca di laghi e di cascate che sembrano sospese tra il cielo e la terra. Da segnalare anche il Combinato con Lisbona: 11 giorni che comprendono 3 notti nella capitale, 3 notti a Terceira e 4 notti a Sao Miguel. Proprio il Tour Clipper è protagonista di una delle principali novità previste per la stagione estiva 2012: da quest’anno, infatti, le quote di partecipazione sono state ridotte, rendendo la destinazione ancora più accessibile rispetto al passato. Tra le altre novità per il 2012, il circuito individuale Il Regno dei Cetacei, tour di 8 giorni dedicato a Faial e a Pico, e due Circuiti “Avventura”: il primo si concentra sull’isola di Sao Miguel, con escursioni in jeep, uscite in mare e percorsi di trekking, il secondo prevede anche la visita di Pico. Nulla di realmente impegnativo, del resto i brevi percorsi di trekking previsti, alla portata di tutti, risultano il modo migliore per raggiungere alcune delle zone più suggestive dell’arcipelago. Chiudono la lista nelle novità un accordo con TAP Portugal per le nuove partenze da Torino e un netto miglioramento dell’offerta alberghiera su Sao Miguel.</sup></p>
<p><sup>EVENTI ESTATE 2012: </sup></p>
<p><strong><sup>Feste dello Spirito Santo: </sup></strong><sup>A Terceira, ma anche a São Jorge e Pico: si svolgono da aprile a settembre, con caratteristiche diverse da isola a isola. Si tratta di feste tradizionali, ricche di folclore.</sup></p>
<p><strong><sup>22 e 30 giugno: Festas Sanjoaninas – Terceira: </sup></strong><sup>Le Sanjoaninas sono le più importanti festività profane di Terceira, dedicate ai costumi e alle tradizioni locali. Uno dei momenti culminanti è la Feria Taurina das Sanjoaninas, che include corride di piazza non cruente, “touradas à corda” e “largadas” di tori (corse di tori che si svolgono in strada).</sup></p>
<p><strong><sup>Dal 4 al 12 agosto: Settimana del Mare – Faial: </sup></strong><sup>Il Festival Nautico è il principale evento della Settimana del Mare e comprende prove sportive in diverse specialità. A terra, l’animazione è completata da spettacoli di musica e folclore, esposizioni, fiere di artigianato e gastronomia. Un grandioso spettacolo di fuochi di artificio sulla Baia di Horta chiude una settimana di festa.</sup></p>
<p><strong><sup>Dal 23 al 26 agosto: Festival Maré de Agosto – Santa Maria: </sup></strong><sup>Sulla Baia di Praia Formosa, il Festival Internazionale di Musica “Maré de Agosto” riunisce nomi celebri provenienti da diversi paesi. Sul palco, situato a soli venti metri dal mare, si esibiscono importanti personaggi del panorama musicale nazionale e internazionale.</sup></p>
<p><strong><sup>Dal 4 al 9 settembre: Billabong Azores Islands PRO: </sup></strong><sup>São Miguel offre la possibilità di ammirare le esibizioni dei migliori surfisti del mondo, durante il Billabong Azores Islands Pro. La prova fa parte del Circuito Mondiale dell’Associazione Surfisti Professionisti ed è stata classificata Prime Event, il massimo previsto per questa specialità.</sup></p>
<p><strong><sup>Ottobre: Angrajazz: </sup></strong><sup>Il Festival Internazionale del Jazz di Angra do Heroísmo di Terceira è uno dei principali eventi del genere in Portogallo. Il cartellone prevede sempre almeno un gruppo nazionale e uno regionale, rispettando così uno dei principali obiettivi del Festival, ovvero la divulgazione e lo sviluppo del gusto per il jazz nelle Azzorre.</sup></p>
<p><sup>LE PROPOSTE DI KING HOLIDAYS</sup></p>
<p><sup>TOUR CLIPPER – Terceira/Sao Miguel/Faial, </sup><sup>Tour di gruppo a date fisse.  </sup><sup>8 gg/7 notti, partenze da Milano, Roma, Venezia, Torino e Bologna. </sup><sup>Quota individuale a partire da 1.199,00 euro con pernottamento in camera doppia.  </sup><sup>Quota individuale bambini a partire da 639,00 euro. </sup><sup>Supplemento mezza pensione a partire da 176,00 euro. </sup><sup>Supplemento singola a partire da 272,00 euro. </sup><sup>La quota comprende: voli di linea da Milano e Roma in classe economica, sistemazione in Hotel 3/4 stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione, visite ed escursioni come da programma da catalogo con assistenza in lingua italiana (portoghese/inglese a Terceira), pasti inclusi dal programma, assistenza del corrispondente locale. Supplemento partenze dalle altre città: euro 144,00. </sup></p>
<p><sup>CIRCUITO IL REGNO DEI CETACEI – Pico/Faial, </sup><sup>Circuito individuale con partenze giornaliere. </sup><sup>8 gg/7 notti, partenze da Milano, Roma. </sup><sup>Quota individuale a partire da 1.126,00 euro con pernottamento in camera doppia. </sup><sup>Quota individuale bambini a partire da 468,00 euro. </sup><sup>Supplemento singola a partire da 282,00 euro. </sup><sup>La quota comprende: voli di linea Tap Portugal via Lisbona, sistemazione in Hotel 3/4 stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione, visite ed escursioni come da programma da catalogo con assistenza di guide multilingue, pasti inclusi dal programma, assistenza del corrispondente locale, voli interni e traghetti come da programma. Supplemento partenze dalle altre città: euro 144,00.</sup></p>
<p><sup>CIRCUITO FINIS TERRAE – Terceira/Flores/Sao Miguel. </sup><sup>Circuito individuale con partenze giornaliere.  </sup><sup>11 gg/10 notti, partenze da Milano, Roma. </sup><sup>Quota individuale a partire da 766,00 euro con pernottamento in camera doppia. </sup><sup>Quota individuale bambini a partire da 280,00 euro. </sup><sup>Supplemento singola a partire da 310,00 euro. </sup><sup>La quota comprende: voli di linea Tap Portugal via Lisbona, sistemazione in Hotel 2/3/4 stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione, voli interni o traghetti come da programma da catalogo, assistenza del corrispondente locale. Supplemento partenze dalle altre città: euro 144,00.</sup></p>
<p><sup>CIRCUITO TUTTO AZZORRE – Sao Miguel/Sao Jorge/Terceira/Flores/Faial. </sup><sup>Circuito individuale con partenze giornaliere.  </sup><sup>15 gg/14 notti, partenze da Milano, Roma. </sup><sup>Quota individuale a partire da 1.189,00 euro con pernottamento in camera doppia.  </sup><sup>Quota individuale bambini a partire da 696,00 euro. </sup><sup>Supplemento singola a partire da 465,00 euro. </sup><sup>La quota comprende: voli di linea Tap Portugal via Lisbona, sistemazione in Hotel 2/3/4 stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione, voli interni o traghetti come da programma da catalogo, assistenza del corrispondente locale. Supplemento partenze dalle altre città: euro 144,00.</sup></p>
<p><sup>SOGGIORNI INDIVIDUALI A SAO MIGUEL. </sup><sup>Partenze tutti i giorni da Roma, Milano, Torino, Bologna, Venezia. </sup><sup>8 gg/7 notti – camera doppia trattamento pernottamento e prima colazione. </sup><sup>Quota individuale a partire da 502 euro. </sup><sup>Quota individuale bambini a partire da 210,00 euro. </sup><sup>Supplemento singola a partire da 168,00 euro. </sup><sup>Supplemento mezza pensione a partire da 168 euro </sup><sup>La quota comprende: voli di linea Tap Portugal via Lisbona da Roma e da Milano, sistemazione in Hotel 3/4 stelle con trattamento di pernottamento e prima colazione, trasferimenti da/per l’aeroporto, assistenza del corrispondente locale. Supplemento partenze dalle altre città: euro 144,00. </sup><sup>Offerte soggette a disponibilità. </sup><sup>Tasse aeroportuali, quota d&#8217;iscrizione e polizza d&#8217;assicurazione escluse</sup><sup> </sup></p>
<p><sup>KING HOLIDAYS</sup></p>
<p><sup>Tour Operator con sede a Roma e a Milano, appartiene ad un gruppo internazionale ed è presente in Italia da vent’anni. Serietà, affidabilità ed una grande conoscenza del prodotto trattato hanno fatto di King Holidays uno dei marchi più stimati del settore, non solo da parte delle Agenzie di Viaggi, ma anche da parte dei clienti. Le soluzioni di viaggio proposte, sempre nuove e personalizzate, sono in grado di assecondare tanto le esigenze del turista, quanto quelle del viaggiatore. </sup><sup>DESTINAZIONI DA CATALOGO: Portogallo &#8211; Azzorre &#8211; Marocco &#8211; Spagna &#8211; Malta &#8211; Turchia &#8211; Europa &#8211; Sud America &#8211; Patagonia – Russia &amp; Paesi Baltici &#8211; Stati Uniti – Medio e Estremo Oriente. </sup></p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Malta, benessere e relax a Gozo</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:29:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Enti Nazionali del Turismo]]></category>
		<category><![CDATA[Gozo]]></category>
		<category><![CDATA[Kempinski San Lawrenz Gozo]]></category>
		<category><![CDATA[Malta]]></category>
		<category><![CDATA[saline Gozo]]></category>

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		<description><![CDATA[A Gozo, la seconda isola dell’arcipelago, si trova la più grande spa ayurvedica del Mediterraneo: diretto da professionisti di questa disciplina medica originaria dell’India, il centro è ospitato all’interno dell’hotel di lusso Kempinski San Lawrenz, collocato in un angolo di estrema tranquillità e quiete dell’isola. La spa è aperta a tutti, ma gli ospiti dell’albergo, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.metemag.com/enti-nazionali-del-turismo/malta-benessere-e-relax-a-gozo/attachment/malta-mare/" rel="attachment wp-att-1096"><img class="alignleft size-medium wp-image-1096 colorbox-1095" title="malta mare" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/malta-mare-211x300.jpg" alt="" width="211" height="300" /></a>A Gozo, la seconda isola dell’arcipelago, si trova la più grande spa ayurvedica del Mediterraneo: diretto da professionisti di questa disciplina medica originaria dell’India, il centro è ospitato all’interno dell’hotel di lusso Kempinski San Lawrenz, collocato in un angolo di estrema tranquillità e quiete dell’isola. La spa è aperta a tutti, ma gli ospiti dell’albergo, oltre al programma di cure personalizzato, per ritrovare equilibrio e benessere potranno attenersi anche alle regole alimentari della disciplina, grazie agli chef ayurvedici che prepareranno per loro i piatti prescritti dai terapisti insieme a sedute di yoga e a trattamenti specifici, per ottenere un completo stato di purificazione e relax. Info <a href="http://www.kempinski.com/en/gozo/hotel-san-lawrenz/luxury-spa/">www.kempinski.com/en/gozo/hotel-san-lawrenz/luxury-spa/</a>. Info sull’isola <a href="http://www.visitmalta.com/">www.visitmalta.com</a></p>
<p><span id="more-1095"></span></p>
<p>L’Arcipelago arricchisce la sua proposta turistica offrendo hotel e strutture di altissimo livello, pensate per la cura del corpo in armonia con lo spirito: saune, talassoterapia, massaggi agli oli essenziali, trattamenti che sanno d’Oriente, macchinari avveniristici per il fitness, fanghi e impacchi rilassanti. Una meta vicina facilmente raggiungibile dall’Italia che sottoporrà a pesanti shock da jet lag e il cui clima invidiabile regalerà giornate di sole illuminate da una luce indimenticabile. La cucina maltese sarà il perfetto contorno alla vacanza detox: una tipica dieta mediterranea creata partendo dagli ingredienti più genuini, il cui re assoluto ed incontrastato è l’olio extra vergine di oliva, base dei principali piatti della tradizione locale. La ricerca del proprio equilibrio sarà facilitata dalla natura accogliente di Malta, luoghi unici in cui immergersi per ritrovare il contatto con la vostra vera essenza  e dove si potranno svolgere attività per una completa ed armonica rémise en forme: lunghe passeggiate a picco sul mare magari alle scogliere di Dingli ed escursioni in bicicletta alla ricerca di percorsi alternativi per scoprire luoghi suggestivi come le saline a Gozo, rallentare il ritmo frenetico della vita quotidiana scegliendo di farsi cullare dalle onde su una barca vela magari protetti da una caletta nascosta, dove recuperare la giusta prospettiva sulle cose e dimenticare i rumori della città con un’immersione nelle acque limpide che circondano il litorale maltese.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Urbino Resort nel cuore del Montefeltro</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:06:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel]]></category>
		<category><![CDATA[Montefeltro]]></category>
		<category><![CDATA[Oasi Faunistica de “La Badia”]]></category>
		<category><![CDATA[Raffaello Sanzio]]></category>
		<category><![CDATA[Sito di Importanza Comunitaria (SIC) della Provincia di Pesaro e Urbino]]></category>
		<category><![CDATA[Tenuta Santi Giacomo e Filippo]]></category>
		<category><![CDATA[territorio di San Giacomo in Foglia]]></category>
		<category><![CDATA[Urbino]]></category>
		<category><![CDATA[Urbino Resort]]></category>

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		<description><![CDATA[Situato nel cuore del Montefeltro, ai piedi di Urbino, città ideale del Rinascimento, Urbino Resort Santi Giacomo e Filippo è il luogo perfetto per un soggiorno tra natura, cultura e benessere. In pochi anni, questa incantevole struttura polivalente ha visto crescere la sua notorietà come meta tra le più affascinanti del nostro paese e sempre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.metemag.com/hotel/urbino-resort-nel-cuore-del-montefeltro/attachment/esterni-urbino-resort_7-dimora-la-limonaia_abbazia-ss-giacomo-e-filippo/" rel="attachment wp-att-1091"><img class="alignleft size-medium wp-image-1091 colorbox-1090" title="ESTERNI URBINO RESORT_7 - Dimora LA LIMONAIA_Abbazia SS GIACOMO E FILIPPO" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/ESTERNI-URBINO-RESORT_7-Dimora-LA-LIMONAIA_Abbazia-SS-GIACOMO-E-FILIPPO-300x147.jpg" alt="" width="300" height="147" /></a>Situato nel cuore del Montefeltro, ai piedi di Urbino, città ideale del Rinascimento, Urbino Resort Santi Giacomo e Filippo è il luogo perfetto per un soggiorno tra natura, cultura e benessere. In pochi anni, questa incantevole struttura polivalente ha visto crescere la sua notorietà come meta tra le più affascinanti del nostro paese e sempre più numerosi sono gli ospiti provenienti da tutta Italia e dall’estero sia per turismo che per business e meeting. Il Resort si compone di antiche case coloniche e fa parte un progetto di più ampio respiro finalizzato all’ospitalità ma anche e soprattutto alla valorizzazione di uno degli angoli più pregiati d’Italia. Il complesso si inserisce infatti nel dolce contesto naturalistico della Tenuta Santi Giacomo e Filippo, trecentosessanta ettari a coltivazione biologica nell’Oasi Faunistica de “La Badia”, che testimoniano un vera e propria arte del paesaggio. Sito di Importanza Comunitaria (SIC) della Provincia di Pesaro e Urbino, quest’area all’interno del bacino idrografico del fiume Foglia è caratterizzata da colline marnoso-argillose, boschi, pianure fluviali e maestose querce secolari. Un’area sottoposta a costante salvaguardia, conservazione e recupero del suolo con interventi di forestazione, faunistici, silvo-pastorali e idraulico-agrari. Una parte di queste terre apparteneva per altro alla nonna paterna di Raffaello Sanzio, Isabecta De Lominis, madre di Giovanni Santi, e certa è la frequentazione di questi luoghi da parte del Duca di Montefeltro, che qui aveva il suo casino di Caccia. Urbino Resort Santi Giacomo e Filippo, Via San Giacomo in Foglia 7, Loc. Pantiere &#8211; Urbino, T +39 0722 580305, <a href="http://www.urbinoresort.it/">www.urbinoresort.it</a>, <a href="mailto:info@urbinoresort.it">info@urbinoresort.it</a></p>
<p><span id="more-1090"></span></p>
<p>La Tenuta di proprietà della famiglia Bruscoli, comprende innanzi tutto Urbino Agricola, un’azienda che è la consacrazione di un culto agricolo reiterato da generazioni sul territorio di San Giacomo in Foglia, grazie al quale la tradizione rinascimentale delle colture del contado si tramanda e si rinnova nella terra vineata, nel viridarium e nelle ricche piantagioni. Nella sua vasta estensione, la Tenuta comprende inoltre due grandi strutture che verranno annunciate e aperte nel corso dell’anno: URBINO dei Laghi, già luogo ideale per ospitare eventi e cerimonie che verrà rinnovato e adibito a ristorante con peculiarità tutte da scoprire; e, assoluta novità URBINO Horses, maneggio attrezzato, dove si potrà anche alloggiare. Urbino Resort è il sito principale dedicato all’ospitalità ed è il frutto di una meticolosa ristrutturazione che ha riportato alla luce le dimore coloniche di un antico borgo, altrimenti destinato all’abbandono. Voluto dalla famiglia Bruscoli e affidato all’architetto Massimo Bottini, non si è trattato di un semplice restauro, ma di una vera e propria operazione filologica in bioarchitettura che ha riportato alla luce le strutture originali senza stravolgerne alcun dettaglio. Dopo dieci anni di lavori, il Resort ha aperto le porte agli ospiti, nell’autunno del 2007, con 32 unità abitative fra camere e suites, per un totale di 85 posti letto, riportando a nuova vita e funzione l’ex villaggio rurale, che comprende altresì la suggestiva Abbazia del XIV secolo dedicata ai Santi Giacomo e Filippo, già restaurata in precedenza e aperta al culto regolarmente. I Fiori, I Frutti Dimenticati, I Preziosi, Le Aromatiche, La Limonaia, Le Scuderie sono i nomi degli edifici padronali che ospitano le 32 unità abitative dove i protagonisti indiscussi sono i materiali naturali, sia per gli arredi che per i tessuti decorativi, secondo un appassionato restyling di Interior Design, che caratterizza in modo diverso ogni edificio. Urbino Resort offre dunque agli ospiti una struttura dal sapore agreste ma anche accogliente, fornita di tutti i comfort negli alloggi e di luoghi attrezzati per il relax, quali la Piscina, il Giardino botanico, l’Organic Bar, il Centro benessere e il Ristorante La Canonica. Da quest’anno a disposizione degli ospiti anche l’esclusivo Ecospaccio, realizzato nell’antico frantoio al piano terra della dimora I Frutti dimenticati, dove si possono trovare  vino, olio e miele, rigorosamente bio, provenienti da URBINO Agricola, oltre a prodotti biologici locali – succhi, sughi, confetture, pasta, legumi &#8211; realizzati con materie prime dell’azienda, e raffinata oggettistica di artigianato locale. Un’occasione eccellente per gustare o portare a casa i frutti della tradizione rurale marchigiana. Una ricca scelta di attività come ippoturismo, pesca, bird watching, raccolta funghi e servizi personalizzati, tra cui visite guidate alla città di Urbino, all’azienda agricola e all’Oasi Faunistica de “La Badia”, renderanno il soggiorno ancora più gradevole. Sale meeting attrezzate sono a disposizione per convegni aziendali, incontri, seminari e conferenze.</p>
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		<title>Madagascar, isola segreta della natura</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 19:05:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.metemag.com/tour-operator/madagascar-isola-segreta-della-natura/attachment/foto-madagascar/" rel="attachment wp-att-1084"><img class="alignleft size-medium wp-image-1084 colorbox-1083" title="foto Madagascar" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/foto-Madagascar-206x300.jpg" alt="" width="206" height="300" /></a>Il Madagascar può essere sicuramente definito come uno dei paesi più straordinari della terra, per almeno due motivi: la natura, assolutamente unica, e i suoi abitanti, un mèlange etnico davvero incredibile. Quarta isola per superficie del mondo (grande quasi il doppio dell’Italia), il Madagascar è un rettangolo di 1.600 km, largo 500, che si trova nell’oceano Indiano di fronte alle coste del Mozambico. Sebbene a separarlo dall’Africa sia  un braccio di mare di appena 400 km, con il continente africano ha ben poco da spartire da tutti i punti di vista, presentandosi come un habitat decisamente a sé stante. Tutto nasce dal fatto che questo microcontinente in mezzo all’oceano si staccò dall’Africa e dal supercontinente del Gondwana 160 milioni di anni or sono, quando la geografia del pianeta era ben diversa dall’attuale e sulla terra dominavano ancora incontrastati i dinosauri, per cui flora e fauna hanno subìto nel tempo un’evoluzione autonoma e differente da quella di tutti gli altri continenti, con il risultato che un elevato numero di piante e di animali malgasci costituiscono dei veri endemismi, cioè non si trovano in nessuna altra parte. Sono endemiche l’ 80 % delle piante, quasi tutti i mammiferi, la metà degli uccelli e il 97 % di rettili e anfibi. Mentre sono assenti tutti i grandi animali africani, sono endemici ad esempio i lemuri, le simpatiche e curiose proscimmie (che da soli meriterebbero un viaggio), i tenrec, insettivori simili al porcospino, il fosa, carnivoro assimilabile al puma, la gigantesca testuggine radiata, la gran parte di camaleonti, manguste, mammiferi,  rettili (tutti innocui), anfibi, farfalle e uccelli, così come la maggioranza delle 12 mila specie diverse di piante, molte ancora da scoprire. E l’elenco potrebbe continuare a lungo. Per tutta, o quasi, la loro lunga storia piante ed animali hanno vissuto sovrani in un incontaminato laboratorio dell’evoluzione, o se preferite in un vero Paradiso Terrestre (come accadde alle Galapagos e nell’isola yemenita di Socotra), privo dell’unica specie davvero nefanda per tutti, l’uomo, che compare sulla scena soltanto 2 mila anni fa, producendo una notevole biodiversità. Sull’isola la natura ha potuto fare le cose in grande: se in Africa il baobab è presente con una sola specie, qui ne potete incontrare ben sette, tra cui una capace di arrivare a 35 m di altezza, e oltre 60 specie di camaleonti, più della metà di quelle mondiali, mentre la barriera corallina malgascia è seconda per lunghezza solo a quella australiana; la palma ravenala, simbolo del paese, potrete invece ammirarla soltanto qua, come la farfalla cometa, lunga 20 cm. Anche l’uccello più grande del mondo, l’Aepyornis, viveva sull’isola, ma è stato annientato dall’uomo. Si possono incontrare 63 varietà di gechi, 57 di serpenti, compreso un innocuo boa lungo 4 m, 250 specie di uccelli, 300 di farfalle, 28 di pipistrelli, 6 tartarughe marine e oltre 100 specie di lemure, di cui 42 scoperte negli ultimi dieci anni. L’operatore milanese “Adenium – Soluzioni di viaggio” (tel. 02 69 97 351, www.adeniumtravel.it), specializzato in turismo culturale, propone dal 22 giugno al 4 luglio 2012 un tour di 13 giorni alla scoperta dell’isola continente. Partenze con voli di linea da Milano e Roma via Parigi, pernottamenti in hotel a 3 e 4 stelle e in eco-lodge con pensione completa, accompagnatrice dall’Italia, assicurazione, quote da 3.800 euro in doppia. Testo di Giulio  Badini</p>
<p><span id="more-1083"></span></p>
<p>L’altra grande valenza del Madagascar è costituita dai suoi abitanti, che non provengono – come ci si potrebbe aspettare – dalla vicina Africa, bensì dalle lontane Indonesia e Malesia a bordo delle loro fragili canoe a bilanciere tuttora in uso. I caratteri somatici dei malgasci, divisi in 18 tribù, risultano assai indefinibili, mescolando su un substrato sudasiatico elementi indiani, arabi, africani ed europei, giunti questi ultimi solo nel 1500. Diciotto etnie ma quattro denominatori comuni: la lingua, con parole lunghissime, l’abbigliamento, un unico pareo per uomini e donne, il carattere, calmo e serafico, e la cultura che si basa sui tabù, il culto degli antenati, i sacrifici rituali, l’astrologia e la superstizione. Anche qui le curiosità non mancano: i Vezo, ad esempio, sono abili pescatori ma nomadi, che si spostano con le loro minuscole canoe a bilanciere lungo tutta la costa, vivendo sempre in villaggi provvisori. I primi immigrati, che introdussero i metalli, il baco da seta, maiali, polli e zebù, riso, cocco e agrumi, trovarono un’isola interamente ricoperta da vegetazione intonsa, un vero Giardino dell’Eden; oggi, con l’uso dissennato dell’agricoltura che brucia le foreste, almeno l’ 80 per cento delle piante è scomparso e con esse anche gli animali; uno dei paesi ecologicamente più ricchi del pianeta, con essenze uniche, si sta trasformando in uno dei più poveri ed improduttivi, complice anche un folle sviluppo demografico: ogni donna malgascia genera non meno di sei figli. Il Madagascar dovrebbe fornire un’eloquente lezione di gestione del territorio. In un’isola tanto grande c’è ovviamente parecchio da vedere, con alcuni luoghi impedibili. Si può partire da Fort Dauphin, nell’estremo sud-est, cittadina dal passato coloniale affacciata su una baia di notevole bellezza per le spiagge e l’esuberante vegetazione, comprendente palme, orchidee e buganvillee. A breve distanza si possono visitare la riserva di Berenty, lembo di foresta primaria dove si concentra un gran numero di lemuri, e il parco nazionale di Andoahela, vasto ecosistema di foreste e savane. Sul lato opposto dalla città portuale di Tulear si accede alla bella spiaggia di Anakao, base dei pescatori Vezo, i nomadi del mare, al parco nazionale di Tsimanampesotse, che oltre a lemuri,uccelli e tartarughe ospita possenti baobab e inconsuete piante grasse, e all’arboretum di Antsokay, per una visione dettagliata della flora malgascia. Puntando all’interno si raggiunge il Parco dell’Isalo, spettacolare massiccio di friabile roccia calcarea modellato dall’erosione in forme bizzarre: tra canyon, guglie e pinnacoli si celano rarità botaniche, lemuri e uccelli. Dopo aver iniziato la risalita graduale dell’altopiano centrale, si incontrano in successione Ambalavao, centro di produzione di una carta papiro con fiori secchi incorporati, l’antica città reale di Fianarantsoa, famosa per la produzione di tè, il Parco Ranomafana, colline coperte da foresta pluviale dove vivono 12 specie diverse di lemuri, felci, palme, orchidee, piante medicinali e carnivore e bambù giganti, Ambositra, centro artigianale del legno, e infine Antsirabè, cittadina termale famosa per la lavorazione di minerali e pietre preziose, prima di raggiungere la capitale Antananarivo, sede di un ricco mercato artigianale e di spezie.</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Cipro, Lemesos punta sulla nuova Marina</title>
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		<pubDate>Wed, 02 May 2012 18:48:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Laura Colognesi</dc:creator>
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.metemag.com/enti-nazionali-del-turismo/cipro-lemesos-punta-sulla-nuova-marina/attachment/limassol-marina/" rel="attachment wp-att-1080"><img class="alignleft size-medium wp-image-1080 colorbox-1079" title="Limassol marina" src="http://www.metemag.com/wp-content/uploads/2012/05/Limassol-marina-300x206.jpg" alt="" width="300" height="206" /></a>La Limassol Marina ospiterà i primi yacht già alla fine del 2012 ed il progetto sarà considerato ultimato interamente nella sua globalità alla fine del 2014. L’investimento per la Limassol Marina è pari a circa 415 milioni di euro, sul disegno di un team d’architetti ed ingegneri rinomati nel mondo, in associazione con Atelier Xavier Bohl. Camper &amp; Nicholsons sono stati nominati quali operatori professionali della marina. Tra i servizi offerti: 650 ormeggi, per yacht dagli otto ai cento metri, acqua corrente, elettricità, IPTV (internet protocol television), high speed wireless internet e telefonia, oltre a servizi tecnici, un dry dock ed un workshop per le riparazioni e la manutenzione. E’ stato concepito anche il rifornimento e lo smaltimento rifiuti, la security 24 ore su 24 tutto l’anno, oltre ad un team di professionisti che garantiscono la gestione dei servizi della marina. Il 7 Settembre 2010 con una cerimonia importante a Limassol sono state poste le fondamenta per la futura Limassol Marina, dal Presidente della Repubblica di Cipro, Mr Demetris Christofias. La cerimonia ha visto la partecipazione delle autorità ufficiali della città di Limassol, personalità dal mondo intero degli affari e del commercio ed un generoso numero di ospiti invitati. Il Ministro del Commercio, Industria e Turismo, Mr. Antonis Paschalides tenne un discorso di presentazione, affermando che “oggi si celebra l’inizio di una nuova era per il Turismo di Cipro ed il successo della collaborazione tra lo stato ed il settore privato”. Mr. Paschalides ha anche aggiunto che “i lavori della Marina sono pianificati per essere completati nell’autunno 2012”. La costruzione della Limassol Marina è quindi già iniziata ed i lavori progrediscono rapidamente. Aziende riconosciute internazionalmente quali Joannou &amp; Paraskevaides Ltd, J&amp;P-AVAX S.A, Athena S.Α. e Cybarco Limited, leader nei propri campi, con esperienza estensiva nel ramo edilizio sia su terra che su mare, hanno iniziato tutti i lavori sia della marina sia del progetto residenziale e commerciale. Limassol Marina combina residenze eleganti e una marina state-of-the-art con ristoranti e negozi, con lo scopo di creare una zona lifestyle unica con disegno ispirato al ‘living on the sea’. Info <a href="http://www.limassolmarina.com/">www.limassolmarina.com</a>, info sull’isola di Cipro <a href="http://www.turismocipro.it/">www.turismocipro.it</a></p>
<p><span id="more-1079"></span></p>
<p>E’ indubbio che la nuova Marina di Limassol – destinazione nella destinazione &#8211; vuole attirare turismo yachting e vela, così come turismo residenziale, proponendo lusso ed eleganza unitamente ad un nuovo concetto di “living”: scendere dall’auto ad un’entrata per salire su una barca attraverso un’altra entrata. La  Marina é costruita in stretta relazione al mare di Limassol, incorporando il vecchio porto, il centro storico ed il castello medioevale. Facendo fede alle parole della PR Officer della Limasol Marina Ltd, Sophia Paraskeva, l’ambizione è quella di posizionare Cipro sulla carta nautica mondiale, con una marina completa di tutti i servizi. Il governo di Cipro vuole così dare una risposta all’evoluzione della domanda del business e del turismo internazionale, ospitando un turismo d’alta gamma, capace anche di dare una risposta ulteriore all’economia. Una nicchia che per il futuro di Cipro è vantaggiosa, offrendo così l’opportunità di riconoscere Limassol quale centro cosmopolita per il business, con un mix di cultura, storia e tradizioni. Benché la Marina rappresenterà la dimora di una piccola comunità internazionale, offrirà accesso al pubblico, con la predisposizione di un’area parcheggio per 700 posti auto. Sarà così accessibile ai turisti e visitatori ed al centro di ogni attività commerciale e sociale, con eventi artistici e educativi, una scuola di marina ed una scelta di ristoranti e bar nonché negozi. Anche per chi non si può permettere uno yacht, la Marina propone un ambiente da sogno ove ogni visitatore può guardare all’orizzonte ed esplorare nuove esperienze: uno spicchio di vita marina per tutti. Gli esclusivi 274 appartamenti Nereids Residences in area privata e verdeggiante, completa di piscine, giardini, ormeggi privati, stanno progredendo per offrire un’opportunità abitativa unica in grado di combinare la privacy ed il senso di comunità in un quartiere magnificamente integrato; questi appartamenti di lusso e penthouse sono esaltati da un mare “ininterrotto” e le vedute panoramiche della Marina, proponendo un nuovo modo di vivere &#8211; “living on the sea”. Gli appartamenti sono di una, due o tre camere da letto, oltre alle penthouse, rispecchiando alti standard, design di prima classe e servizi confortevoli. Ci sono anche appartamenti sulla penisola, le Peninsula Villas, dalle quali si accede direttamente in spiaggia. Lo Yacht Club sarà il centro sociale focale, consentendo agli entusiasti di marineria ed ai locali d’incontrasi e conoscersi in un ambiente gradevole. L’interesse al progetto é stato ampio: dai locali ciprioti ai buyer stranieri, nonché dai ciprioti che vivono all’estero. Questo “appeal” internazionale crescente ha già definito Limassol Marina quale uno dei progetti più affascinanti ed unici nel Mediterraneo, uno tra i più importanti nel mondo. L’azienda incaricata per queste unità residenziali è la Limassol Marina Ltd, un congiunto di imprese edilizie ed investitori; gli azionisti della società sono: Cybarco Limited , J&amp;P-Avax S.A., Joannou &amp; Paraskevaides Ltd, Francoudi &amp; Stephanou Ltd, Athena S.A., CADS Holdings Ltd and  Limassol Marina Development Company Ltd.</p>
<p><strong>Lemesos (Limassol)</strong></p>
<p>Seconda città di Cipro, d’origine medievale, è nota per i fiorenti commerci e gli scambi via mare, ma anche per la produzione vinicola dei caratteristici villaggi annidati nelle vicine colline. Nota anche per lo sviluppo alberghiero degli ultimi anni che l’ha arricchita di alberghi attrezzati con centri benessere e di talassoterapia all’avanguardia destinati a sviluppare ulteriormente il settore del turismo. Da visitare: il Castello di Limassol, fortezza medievale dove Riccardo Cuor di Leone avrebbe sposato ed incoronato Berengaria di Navarra; il vecchio porto; le strade dei fabbri. Nei dintorni: il castello di Kolossi, opera dei Cavalieri di S. Giovanni e le vicine rovine di un trecentesco mulino per lo zucchero; gli scavi di Kourion con il famoso teatro romano e con pregevoli resti di un&#8217;importante città-stato; il tempio di Apollon Ylatis, dedicato al dio dei boschi, il Museo del Vino e Oleastro (casa dell’olio).</p>
<p>&nbsp;</p>
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