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Carnia Dream, un sogno chiamato bicicletta

Week end per tutti gli appassionati delle due ruote, dai supersportivi ai cicloturisti.

Carnia_bici_ArchTurismoFVGCarnia, paradiso per ciclismo e mountain bike – Il Giro d’Italia ha scoperto queste strade e le tappe che vi si sono disputate, con la mitica salita dello Zoncolan, sono già entrate nella storia del ciclismo. Gli itinerari ciclistici fra le montagne della Carnia, in Friuli – una delle destinazioni per bikers emergenti nelle Alpi – sono sempre più richiesti sia dagli sportivi che dai turisti appassionati delle due ruote. Gli amanti della bici da strada possono infatti contare su lunghi percorsi che si snodano fra radure e boschi: itinerari articolati e mai troppo trafficati, per tutti i livelli di preparazione fisica. Le valli carniche sono molto frequentate anche dagli appassionati di mountain bike, che ne apprezzano la fitta rete di mulattiere e sentieri, di vario genere di difficoltà. Continua a leggere

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Le Note dal Mondo che omaggiano la Natura

Dal 2 luglio al 28 agosto diciassette appuntamenti tra le vette delle Dolomiti trentine.

Mario Brunello_credits Daniele LiraIl Festival “I Suoni delle Dolomiti” si svolge da ventuno edizioni nel palcoscenico unico e irripetibile dell’alta quota delle più belle montagne del Trentino, raggiunto a piedi dal pubblico e dai musicisti con i propri strumenti nello zaino, con un programma di concerti che spaziano dalla musica classica, al jazz alla word music, fino alla canzone d’autore. Tra i protagonisti Mario Brunello, Dave Douglas, Toumani Diabaté, Ernst Reijseger, Nina Zilli, Nicola Piovani, Enrico Pieranunzi, Petra Magoni, Niccolò Fabi

Uno scenario ambientale di grande, irresistibile fascino, fatto di rocce, erba, boschi, vento, che attrae e seduce turisti provenienti da ogni angolo d’Europa, e non solo; uno scenario che è anche prezioso spazio acustico, dove le note risuonano verso l’alto e si espandono tutt’intorno arricchendosi di sfumature e inflessioni espressive inedite. Suoni che arrivano da ogni parte del pianeta, in un ideale abbraccio fra musica classica, jazz, world music e canzone d’autore. Le montagne del Trentino, che per l’occasione si trasformano in straordinario palcoscenico naturale, e la musica si danno appuntamento ogni estate, dal 1995, per dar vita a un festival davvero originale: “I Suoni delle Dolomiti”. Un titolo semplice, ma che nel contempo ne sintetizza come meglio non si potrebbe contenuti e intenti: ospitare colori musicali differenti tra le montagne definite da Le Courbusier “le più belle architetture naturali del mondo” e nel 2009 nominate dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità.  Continua a leggere

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Tour Operator da tutto il mondo per i vent’anni del Buy Emilia Romagna

conf  by  e.  romagnaSi svolgerà dal 27 aprile all’1 maggio la ventesima edizione del Buy Emilia Romagna – Presenti 100 buyer provenienti da 23 paesi che parteciperanno a due workshop il 30 aprile a Bologna con altrettanti seller regionali – Previsti sette educational tour di due giorni per far conoscere l’offerta turistica emiliano romagnola – Oltre 50.000 incontri d’affari in vent’anni di Borsa Turistica

Ventesimo compleanno per il “Buy Emilia Romagna”, la Borsa del Turismo regionale che ha visto coinvolti, dalla prima edizione a oggi, 3.000 buyer (di 49 paesi) e più di 2.500 operatori turistici regionali che hanno reso possibile oltre 50.000 incontri d’affari. In questi vent’anni sono stati organizzati, con i buyer presenti nelle diverse edizioni, oltre 250 educational tour che hanno fatto conoscere tutte le eccellenze turistiche regionali. Il più importante e qualificato evento per la commercializzazione dell’offerta turistica regionale si terrà a Bologna dal 27 aprile all’1 maggio e, a pochi giorni dall’apertura dell’Expo di Milano, vedrà presenti quest’anno un centinaio di buyer internazionali provenienti da 23 paesi: Austria, Germania, Regno Unito, Svezia, Norvegia, Danimarca, Olanda, Belgio, Francia, Spagna, Portogallo, Italia, Lituania, Lettonia, Polonia, Russia, Turchia, Corea del Sud, Canada, Stati Uniti, Brasile, oltre a Messico ed Israele, le new entry di questa edizione. Continua a leggere

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Nelle Dolomiti Friulane alla scoperta di grotte e canyon spettacolari

Meraviglie della natura da esplorare in sicurezza: l’Orrido di Pradis e la Forra del Cellina

Parco Dolomiti Friulane_Forra del Cellina

Grotte, forre, canyon, orridi, abissi: la natura ha creato nelle Dolomiti Friulane fenomeni di grande spettacolarità ed impatto emotivo. Una concentrazione unica nel suo genere, tant’è che queste montagne attirano dall’Italia e dall’estero schiere di speleologi e appassionati di canyoning. Ma non occorre essere supersportivi per poter ammirare le meraviglie di questo straordinario mondo sotterraneo: infatti alcune, spettacolari, cavità (quali l’Orrido di Pradis e la Forra del Cellina) sono accessibili al pubblico ed attrezzate per accogliere in tutta i sicurezza i turisti.

Le Grotte di Pradis e l’Orrido sottostante – attrezzato con scalinate e parapetti – sono sicuramente fra gli spettacoli naturali più affascinanti e potenti del Friuli Venezia Giulia. Le si raggiunge seguendo la strada turistica della Val Cosa, solcata dall’omonimo torrente, in un paesaggio tipicamente carsico, con doline e inghiottitoi, fino a Clauzetto. Accessibili a tutti, le grotte sono scavate in rocce calcaree formatesi nel Cretacico superiore, corrispondente ad un arco temporale da 65 a 100 milioni di anni fa.  I numerosi reperti preistorici rinvenuti al loro interno, specialmente resti di animali e utensili (in parte conservati con altri reperti dell’Età del Bronzo e d’epoca romana nel vicino Museo della Grotta) testimoniano che erano frequentate fin dal Paleolitico medio (da 40 a 80 mila anni fa) e ne fanno un importante sito archeologico. La più spettacolare è la Grotta della Madonna, un’enorme cavità in grado di contenere oltre 1000 persone, dove il 24 dicembre si celebra ogni anno una toccante messa di Natale: dal 1968 Tempio Nazionale dello Speleologo, deve il suo nome alla statua della “Madonnina delle Grotte” realizzata dallo scultore Costantini di Assisi. Continua a leggere

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In Emilia Romagna per Pasqua e Ponti

Ci si rigenera fra preziose acque e piccoli lussi

Terme Er Fango pennellato donnaBenessere e relax sono le parole d’ordine per nuove proposte dei centri termali dell’Emilia Romagna in occasione di Pasqua e degli imminenti Ponti di Primavera – Si può scegliere fra i 26 centri termali all’avanguardia in 19 località dalle colline di Parma al mare di Rimini –  Fra le novità, tutte a base di acqua termale: i body peeling alla mousse di cioccolato, gli assaggi guidati di acqua termale, maschere sulfureee al fango termale attivato con olio di argan, i trattamenti per vivere più a lungo,  massaggi  fragola e lampone – E il 13 giugno 2015 tornerà la Notte Celeste con i centri termali aperti fino a tarda notte, trattamenti, promozioni, spettacoli, incontri – Tutte le offerte su www.emiliaromagnaterme.it – Numero verde 800.88.88.50

Un po’ per farsi belli, un po’ per rilassarsi, ma soprattutto per fare qualcosa di davvero utile per la nostra salute e benessere. E’ la filosofia di un soggiorno alle Terme dell’Emilia Romagna. Adesso in vista di Pasqua e dei tanti Ponti di Primavera, i 26 centri termali che sorgono da Parma a Rimini presentano tante nuove proposte di vacanza che combinano la salute al relax, il benessere al divertimento, circondati da confort e piccoli lussi. Continua a leggere

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