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Estero

I mercatini di Natale in Svizzera

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Il mese di dicembre offre un motivo in più per visitare San Gallo, Zurigo e Winterthur. Sono i mercatini di Natale a colorare di magiche luci queste città già seducenti, stemperando il freddo invernale con i buoni sapori e profumi che le bancarelle emanano per le vie. Non solo manufatti artigianali da acquistare come romantico ricordo ma anche golosità gastronomiche da consumare in compagnia: si mescolano piacevolmente gli aromi di fondue e bratwurst, birra e ghulwein, un vino rosso corposo e caldo molto speziato che ha il potere di sconfiggere l’aria pungente infondendo un piacevole benessere. Dai fiabeschi mercatini di San Gallo a quello più imponente di Zurigo (che è il più grande mercato di Natale coperto d’Europa) fino a quelli di Winterthur con la sfilata di 750 Babbi Natale, ogni sosta dona la sensazione di tornare indietro nel passato. Quello di un’infanzia magica, colma di cose belle e buone.

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Atmosfera natalizia a Stoccolma

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 Quando la temperatura scende a dicembre, a Stoccolma scende anche la notte in pieno giorno. A dare una luce calda alla città ci sono caffetterie e ristoranti che si riempiono di candele, le vie risplendono delle luminarie natalizie e le finestre delle case sono illuminate dai candelabri dell’Avvento, ma soprattutto il 13 dicembre arrivano Santa Lucia e il suo coro vestiti di bianco con candele sul capo e fra le mani. Quando poi comincia a nevicare l’atmosfera diventa quella di una favola d’altri tempi.Fare shopping a Stoccolma è un’esperienza eccitante tra negozietti di design e artigianato, grandi magazzini e i tanti mercatini di Natale dove comprare decorazioni e oggetti tradizionali o d’avanguardia, cibo e dolci che profumano di zafferano e cannella. Il vin brûlé svedese, glögg, servito con mandorle e uvette, è un “must” durante un soggiorno in questo periodo dell’anno, e si vende in tutti i mercatini spandendo il suo inconfondibile aroma. Un altro atto doveroso è la degustazione delle prelibatezze del buffet natalizio, julbord, con tutte le specialità svedesi come le aringhe, salmone, polpettine di carne con salsa di mirtilli rossi, prosciutto cotto marinato al forno e servito con senape, gratin di patate e acciughe e così via. Lo julbord è servito in diversi ristoranti e a bordo di battelli d’epoca.

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A DÜSSELDORF per i mercatini di Natale

Dal 20 novembre al 23 dicembre la città celebra l’Avvento con sei mercatini diversi e attività per grandi e bambini. Offerte di soggiorno a partire da 60€ a persona, in camera doppia

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Un’unica città, tanti stili: i mercatini di Natale a Düsseldorf

Profumi di zenzero e cannella, vino speziato per riscaldarsi in una rigida giornata invernale e mille luci tutt’intorno: una vera istituzione in città durante l’Avvento, i mercatini di Düsseldorf offrono ispirazione e materia prima per gli acquisti pre-natalizi, dagli addobbi per l’albero e la casa ai prodotti artigianali in lana, feltro, legno o vetro, fino ai biscotti e ai dolciumi. La visita ai mercatini di Natale inizia nella Marktplatz, o piazza del mercato, dove le bancarelle fanno da corona alla statua a cavallo del principe elettore Jan Wellem e si armonizzano nello stile e nei colori con la bella facciata rinascimentale del municipio. All’Engelchenmarkt, invece, l’atmosfera si ispira ai primi del novecento e all’art nouveau: il mercatino infatti prende il suo nome (letteralmente “il mercatino dell’angioletto”) dall’elegante pavillon di Heinrich-Heine-Platz, capolavoro dello Jugendstil con figure di angeli e fiori in ferro battuto, riprodotte anche nelle bancarelle riccamente illuminate. Continua a leggere

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Il turismo deve coniugare crescita e sostenibilità

FITCUBA 2014 - I (7) copiaIl Segretario dell’Organizzazione Mondiale del Turismo al FITCUBA 2014

Roberto Dati – Nella giornata inaugurale di FITCUBA 2014, la Fiera turistica cubana in corso all’Avana, è da segnalare l’intervento di Taleb Rifai, Segretario generale dell’Organizzazione Mondiale del Turismo, nel quale – oltre all’esaltazione quasi di rito delle progressive sorti e magnifiche del turismo mondiale – si è potuto cogliere l’intento di valorizzare alcuni elementi in grado di sottrarre l’industria vacanziera alla omologazione soffocante che nel corso degli anni ha reso ogni destinazione sempre più simile alle altre. Cuba è senza dubbio il palcoscenico ideale per provare a tracciare una rotta diversa, costituendo una  realtà a parte nel panorama mondiale per le note caratteristiche storico-politiche, che però non hanno interferito con l’eccellenza sul piano delle attrattive turistiche che l’isola può vantare. Taleb Rifai ha iniziato, come il ruolo gli impone, a delineare alcuni dei principali trend globali del turismo, e le maggiori sfide che esso è chiamato ad affrontare, ovvero i cambiamenti climatici e le gravi crisi politiche mondiali. Fattori, tuttavia, che non hanno impedito al turismo di registrare un tasso di crescita del 5% nel 2013, in controtendenza con molti altri settori economici: oltre un milione e ottocentomila di arrivi internazionali rappresentano un ulteriore passo verso il traguardo dei 2 miliardi di turisti fissato dalla stessa OMT per i prossimi anni. Continua a leggere

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