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Reportage

I Masi e l’anima contadina

Unici, autentici, preziosi: ecco gli oggetti artigianali dal cuore antico e dalle forme moderne firmati Gallo Rosso

fruehlingsurlaub-suedtirol-bauernhofDi Franco Serazio – Ecco un nuovo “pilastro” che va ad aggiungersi a quelli già consolidati: l’artigianato contadino. Una grande novità di Gallo Rosso www.gallorosso.it che accanto agli agriturismi, ai masi con gusto (mescite contadine che propongono specialità tipiche altoatesine) e ai masi che vendono i propri prodotti genuini e freschi si aggiungono i masi dove è ancora vivo l’autentico artigianato contadino. Si tratta di una piccola nicchia, pochi masi ancora (ma destinati a crescere) che credono nella qualità del lavoro artigianale portato avanti con passione, talento ed esperienza, in grado di produrre oggetti unici che rappresentano la tradizione contadina. Per secoli l’artigianato rurale ha rivestito un ruolo fondamentale nei masi altoatesini, dove, con grande maestria, si eseguivano intagli e torniture, si follava e si tesseva. Specialmente nei freddi mesi invernali, quando i lavori all’aria aperta dovevano essere sospesi, la famiglia contadina dedicava molte ore al lavoro manuale nel caldo della stube o dell’officina. Un’antica tradizione che, con il passare del tempo, ha finito per essere relegata in un angolo. Con l’intento di riportare a nuovo splendore l’artigianato contadino, ormai quasi dimenticato, “Gallo Rosso” ha voluto mettersi alla ricerca di quelle abili mani che si dedicano con dedizione ai lavori artigianali, con l’obiettivo di contribuire a preservare un prezioso aspetto della cultura contadina. Continua a leggere

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La Geisha e il Gladiatore

Vagabondando nei meandri infiniti della Città Eterna

DownloadedFileDi Vittoria Salvati – Esistono luoghi che offrono ai viaggiatori, curiosi come me, la possibilità di esplorare non solo lo spazio fisico ma anche il Tempo. Sono luoghi magici, spazi geografici e metafisici, in cui la Storia respira e il passato si rianima nel presente, attraverso una misteriosa alchimia memoriale, che mescola fatti, pensieri ed emozioni. Il luogo che, per eccellenza, invita a viaggiare attraverso i meandri infiniti del Tempo, trascendendo la memoria dell’Umanità, è Roma. Città stregata che strega, con i suoi quasi tremila anni di vita sfoggiati con orgoglio, come una bella donna potrebbe esibire fiera il proprio corpo usato e abusato da migliaia di amanti e spudorati stupratori ma sopravvissuto miracolosamente intatto, per sempre verginale. Vagabondando per le strade di Roma provo ogni volta la sensazione di addentrarmi in un immenso teatro: lo specchio di Merlino, le colonne di Salomone, la statua parlante, i tesori di Ottaviano, i banchetti di Trimalcione, i Papi peccatori, il Belli e Trilussa, Fellini e la Dolce vita … i sette vizi capitali! Ogni scena mi cattura, mi prende per mano e mi accompagna inesorabilmente verso l’atto successivo, attraverso un labirinto popolato di fantasmi e demoni, santi e cavalieri, imperatori e pellegrini, martiri e meretrici. Ecco cosa diventa Roma in questo caleidoscopico teatro: la più grande meretrice di tutti i tempi, la sfacciata corruttrice, la tenutaria di lussuriosi bordelli, l’irresistibile seduttrice. Ogni passaggio attraverso le sue strade somiglia a un’iniziazione, che accosta l’umano al divino e la profanazione dei suoi segreti può condurre alla salvezza oppure alla perdizione.  Continua a leggere

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