Delitto Ruggero Pascoli: ecco i mandanti e i killer

Rosita Boschetti rivela la trama del complotto  e come avvenne il delitto

cartolina1_54_21322Gian Luigi Zucchini –  Negli anni ’80, tra furiose attività, in mezzo a viaggi di studio e lezioni, conversazioni dette anche conferenze, stesura di articoli, saggi e libri vari, fui sollecitato dallo scrittore Carlo Coccioli (ora scomparso) a scrivere una biografia di Giovanni Pascoli, da presentare poi all’editore Rusconi, che allora pubblicava una collana appunto di biografie denominata ‘Le Vite’. Nacque così, tra rifacimenti, pentimenti, distruzioni e riscritture varie, un libro che intitolai “L’ombra straniera – Vita e poesia di Giovanni Pascoli”, e che poi Rusconi non fece uscire perché aveva cessato di pubblicare diverse collane di volumi, tra cui anche quella delle ‘Vite’. Il dattiloscritto (si trattava proprio di fogli scritti a macchina, poiché a quel tempo rarissimo era ancora l’uso del computer) rimase chiuso in un armadio, finchè non si disse interessato l’editore Capelli, che nel 2006 pubblicò il lavoro, poi ristampato quasi subito nel 2007 e infine, in III edizione riveduta e corretta, nel 2012, anno centenario della morte del poeta. Il volume, pur non essendo volutamente una vera e propria biografia, mi richiese ricerche e indagini intorno alla vita del Pascoli, in particolare su alcuni episodi rimasti imprecisi ed oscuri, come ad esempio il matrimonio della sorella Ida ed il successivo dramma vissuto da poeta, o le dimissioni dall’insegnamento universitario a Bologna in seguito alla venuta del fratello Giuseppe, e soprattutto l’omicidio del padre Ruggero, di cui non si seppe mai ufficialmente né il mandante né la manovalanza assassina incaricata di compiere il delitto. Si vociferava su questo e su quello, ma senza effettive prove. Poi, nel periodo in cui lavoravo per la stesura del libro, apparve una notizia che dava quasi per certo che il Pascoli era stato ucciso da alcuni contrabbandieri di sale. E così scrissi pure io, salvo poi a correggermi con l’integrazione di altre più pertinenti notizie e indagini dovute all’attuale sindaco di San Mauro Pascoli e studioso del poeta, dott. Gianfranco Miro Gori e ad altri collaboratori e studiosi. Tuttavia erano informazioni frammentarie, spesso più orali che scritte, il più delle volte non vere, o diffuse per sentito dire. L’argomento è stato invece ripreso con puntuale correttezza scientifica dalla dottoressa Rosita Boschetti, attuale direttrice del Museo Casa Pascoli a San Mauro, già autrice di preziose ricerche sui periodi meno indagati della vita del poeta, come la giovinezza, i vari tentativi di matrimonio e soprattutto l’assassinio del padre, tema confluito poi in una mostra allestita a Casa Pascoli nell’anno centenario della morte del poeta. Queste ricerche, arricchite da ulteriori documenti e immagini, si sono ora concretizzate in un volume di felice lettura, in cui l’autrice mette a fuoco, momento per momento, il progetto delittuoso che scaturì poi nell’omicidio Pascoli: e ne chiarisce le motivazioni, le finalità, le complicità. Documento dietro documento, collegando diverse lettere tra loro, riprendendo voci popolari e testimonianze orali che allora erano sulla bocca di tutti, la Boschetti ricostruisce con ordine la trama del delitto, che in realtà, come si dimostra in queste pagine, fu un vero e proprio complotto, riuscendo  a dare concretezza a dubbi, rivelando volti e nomi, confermando inoltre quanto già allora si diceva e il poeta sosteneva. Così, leggendo il libro, sappiamo – seppure non ufficialmente – l’oscuro percorso fatto di interessi, poteri, scontri politici, intrighi e omissioni, che portò al delitto di Ruggero Pascoli. Un volume davvero interessante, anche per la parte iconografica, dove scorrono immagini pressoché sconosciute di un periodo – specialmente in Romagna – aspro di lotte, di scontri brutali, di feroci contrasti ideologici e di brutali interessi economici in un muro di omertà con cui anche il poeta inutilmente si scontrò, nell’amarezza di un’impotenza che purtroppo anche oggi, in molti casi, viene imposta mediante violenze o subdole prevaricazioni.

Il volume, che potrebbe essere definito un bellissimo giallo ricostruito punto per punto sui documenti, si intitola Omicidio Pascoli – Il Complotto (Mimesis Edizioni, Milano-Udine, 2014, pp. 160, € 18), e non dovrebbe mancare in alcuna biblioteca di studio, così come dovrebbe essere conosciuto e letto dagli interessati alla poesia pascoliana che, ancor oggi, non sono davvero pochi.

Il volume è in vendita anche presso Casa Pascoli e nelle librerie di San Mauro Pascoli e zone limitrofe.