Valtellina, scrigno di storia, leggende e piatti succulenti

Stambecco in ValtellinaAnche se confinati in casa è comunque possibile rivivere le ricchezze della Valtellina, in attesa di programmare una visita non appena le condizioni lo permetteranno.
C’era una volta una Valtellina sospesa nel tempo, incantata e a tratti spaventosa, che oggi rivive in fiabe e leggende. Una di queste è “Valtellina terra di Draghi”: la leggenda narra che alcuni massi erratici, come quello nel comune di Samolaco in Valchiavenna, siano in realtà loro uova pietrificate. Cresciuti in forza e ferocia, questi esseri spaventosi legarono la loro esistenza al destino di antiche casate, dame indifese e cavalieri armati di spade e scudi.
Sulla rupe di Roccascissa, a Berbenno di Valtellina, ad esempio, si ergeva un importante castello che passò in eredità a Goffredo De’ Capitanei. Nonostante Goffredo avesse giurato allo zio che mai avrebbe usato la fortezza come strumento di sopraffazione, decise di posare un drago di ferro in cima alla torre del castello per manifestare al mondo la propria potenza. La punizione fu rapida e crudele: il drago in ferro prese magicamente vita e iniziò a spuntare fuoco su chiunque si avvicinasse al castello e, per sbaglio, incenerì anche la moglie di Goffredo.
La Valtellina offre tante leggende, ma soprattutto storia vera testimoniata da splendide residenze storiche come Palazzo Besta a Teglio. È fra le dimore

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Castello di Grosio in bassavalle, foto credit: Ente turismo Valtellina

rinascimentali più importanti della Lombardia e, in attesa di poterlo visitare dal vivo, lo si può fare virtualmente grazie al virtual tour realizzato dai ragazzi e docenti dell’istituto comprensivo di Teglio.

Pizzoccheri, Taroz, Sciatt…, la Valtellina prende per la gola
Paesaggi e una natura splendida e incontaminata, certo. Ma la Valtellina è anche famosa nel mondo per specialità gastronomiche uniche tra cui spiccano i Pizzoccheri della Valtellina IGP, delle tagliatelline di grano saraceno divenute piatto principe della cucina valtellinese. Ma per accompagnare al meglio un tour in Valle è bene gustare i piatti della tradizione come, per citarne alcuni, i Taroz, una purea di patate e fagiolini conditi con formaggio e burro valtellinese; gli Sciatt, frittelle di grano saraceno ripiene di formaggio filante e la classica, ma intramontabile, polenta taragna di grano saraceno. Le ricette della tradizione valtellinese sono tante e tutte da scoprire, anche a casa!