Rivista d'arte e turismo Mete d'Italia e del mondo

Gli arretrati

sfoglia o richiedi gli arretrati di Mete Magazine

Archivi

In Houseboat tra i pescatori nella Laguna di Venezia e non solo

unnamedVisitare i loro piccoli borghi e trattorie, comprare il pesce appena pescato e se vi va anche pescare voi stessi. In Houseboat ci si immerge nella vera Laguna. Quando si pensa alla Laguna di Venezia vengono in mente luoghi straordinari, ma spesso confusionari e pieni di turisti. Ma c’è un modo decisamente alternativo per vivere le Lagune Venete. Ad esempio ci sono le Houseboat,

 barche perfettamente attrezzate, belle, con cabine comode e che si possono guidare lungo i canali della Laguna senza patente nautica, facilissime da guidare. Continua a leggere

Print Friendly, PDF & Email

Passioni, Golosità, Tormenti: incubi e sogni pubblicitari alla Magnani Rocca

1GIAN LUIGI ZUCCHINI  –  Una mostra sulla pubblicità, alla Fondazione Magnani Rocca: Ancora pubblicità? E addirittura una mostra?  Sì, perché ormai la pubblicità, e non da oggi, è diventata una componente della vita: ci perseguita, ci coinvolge, ci stravolge, ci condiziona, ci appassiona, ci interessa, e, tutto sommato, ci piace.

E i personaggi dei vari spot pubblicitari sono diventati icone del tempo, hanno caratterizzato un’epoca, evocano i gusti, le abitudini, le usanze di un determinato periodo dell’ultima parte del secolo scorso e di questi anni più recenti.

Così sono entrati nell’immaginario comune Calimero, ‘il pulcino nero’, i Puffi, la brillantina Linetti, la birra Peroni, i Pavesini, Topo Gigio, e tanti altri, insieme alle immagini di attori, cantanti, ballerine, che ci richiamano scenette e personaggi ormai entrati, specialmente per chi non è più tanto giovane, nella storia del costume. Erano, ad esempio, Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, le gemelle Kessler, la Mina della pubblicità Barilla, Gianni Morandi e Ornella Vanoni, ed i popolarissimi Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Raffaella Carrà, ancor oggi sul set ed ancora attivissima Continua a leggere

Print Friendly, PDF & Email

Una raffinata Mostra nel Palazzo dei Marchesi Antinori a Firenze

giovanni-signorini-veduta-ponte-carraiaLA BELLA STAGIONE ITALIANA DELLA MACCHIA, CON L’ARTE DI TELEMACO SIGNORINI
Gian Luigi Zucchini  – Ecco una mostra che sarebbe peccato perdere, accompagnata da un catalogo che, oltre alle immagini riprodotte, contiene una serie di saggi di notevole interesse, relativi non soltanto all’opera, ma anche al carattere, alla personalità e – soprattutto in relazione a Telemaco –  al modo, abbastanza fiero e ribelle, di vedere e considerare la società dell’epoca.

Già la Firenze di Giovanni Signorini, il padre, è presentata in un primo tempo in modo assai tradizionale, con un erompere di luci barocche che richiamano i grandi quadri del Poussin e del Lorrain, ma poi si adeguano ad una luminosità più italiana, con un respiro d’aria fiorentina che verrà ripreso ed approfondito dal figlio Telemaco, uno dei più apprezzati e fervidi macchiaioli, che andrà poi oltre la macchia, come ben si evince dagli ultimi dipinti esposti. Continua a leggere

Print Friendly, PDF & Email

Gambero Rosso conferma i 3 Bicchieri per la Cuvèe del Fondatore di Merotto

Cuvee del fondatore MerottoImportanti riconoscimenti anche in altri concorsi e grandi soddisfazioni per il Castè e La Primavera di Barbara

La Cuvée del Fondatore 2018 Graziano Merotto si aggiudica anche quest’anno i Tre Bicchieri Gambero Rosso. Non solo: il vino simbolo di una delle aziende storiche delle Colline del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene, da poco patrimonio Unesco, ottiene anche il prestigioso riconoscimento delle Quattro viti nella nuova edizione di Vitae, la guida firmata AIS e 4 stelle dalla guida Vini buoni d’Italia. La cremosità della sua spuma quasi setosa, le sue caratteristiche note di frutta bianca a cui si accosta un delicato accenno di mineralità hanno fatto guadagnare a questo Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG (Rive di Col San Martino Brut Millesimato) la medaglia d’oro in occasione del The Wine Hunter Award 2019 del Merano WineFestival. Continua a leggere

Print Friendly, PDF & Email

Viaggio a Ravenna, la caleidoscopica città che non ti aspetti

Museo TAMO, Ravennadi Martina Vacca – È un crogiuolo di antico e moderno, Ravenna, di tradizione, arte, cultura e storia che cattura per sempre chi vuole conoscerla a fondo.

Attraversata da qualche tempo da un fermento nuovo, che di continuo rimanda all’antico tendendola però nel futuro, la città è stata capitale dell’Impero Romano d’Occidente di cui conserva il retaggio bizantino, culla dell’arte del mosaico, con il vanto di otto monumenti UNESCO. È stata l’ultima dimora del Sommo poeta e padre della lingua italiana, Dante Alighieri, le cui ossa sono state al centro di una contesa ormai risolta con Firenze; ogni anno a settembre le due città ne celebrano la morte, avvenuta nel 1321, con la consegna da parte di quella natale dell’olio per la lampada votiva, che arderà tutto l’anno nella tomba costruita nel 1781 dall’architetto Camillo Morigia. Continua a leggere

Print Friendly, PDF & Email

Sfoglia o richiedi gli arretrati

sfoglia o richiedi gli arretrati di Mete Magazine

Archivi