Mostre a Roma

ridimensiona.phpGian Luigi Zucchini   –  Dopo Milano, Roma. Mostre archeologiche soprattutto, ma anche di arti visive. Per molti turisti stranieri, ma anche italiani, è un incontro interessante (per molti sicuramente il primo) con l’antichità romana e la storia del grande impero che ebbe inizio proprio da questi colli dove, nella leggendaria data del 21 aprile, fu fondata la città. Ricchezze storiche e archeologiche si trovano dappertutto, a Roma, insieme alla storia dei primi tempi del Cristianesimo e del suo sviluppo ed espansione nei secoli. Di tutto questo offrono testimonianza attraverso numerosissimi reperti i molti musei, i siti archeologici e le località prossime a Roma, raggiungibili anche con autobus di linea. In più ci sono le tantissime mostre, di cui offriamo qui un elenco non del tutto esaustivo, che tiene conto soprattutto di quelle più importanti e significative:

– Giorgio Morandi 1890 – 1964, Complesso del Vittoriano, fino al 21 giugno. Un centinaio di dipinti, ed una ricca scelta di opere incisorie. Una delle più ampie mostre allestite sull’arte del maestro bolognese.

Matisse. Arabesque, Scuderie del Quirinale, fino al 21 giugno. I ‘ritagli’ decorativi di Matisse.

Il laboratorio del genio. Bernini disegnatore, Museo Barberini, fino al 24 maggio. 120 opere del grande scultore e disegnatore.

Rivoluzione Augusto. L’imperatore che riscrisse il tempo e la città, Palazzo Massimo (Largo di Villa Peretti, 1), fino al 2 giugno; mostra in occasione del bimillenario augusteo.

Chagall. Love and Life, Chiostro del Bramante, fino al 26 luglio. 150 opere che raccontano l’amore dell’artista per la moglie

Feste barocche, Palazzo Braschi-Museo di Roma, fino al 26 luglio.

L’età dell’angoscia. Da Commodo a Diocleziano (180 – 305 d.C.), Musei Capitolini, fino al 4 ottobre. Crisi e tramonto dell’impero romano segnato dai grandi cambiamenti che segnarono il III secolo, che tuttavia contenevano già i primi germogli su cui crebbe poi l’arte gotica.

Florence Henri, Museo Nazionale Romano, fino al 31 agosto. L’artista fu una grande fotografa. In mostra le foto che scattò a Roma tra il 1931 – 32; interessanti soprattutto quelle del Foro, e i successivi fotomontaggi eseguiti nel 1935.

– Terrantica. I diversi volti, miti e immagini della terra nel mondo antico, Colosseo, fino all’11 ottobre. Origine del Cosmo e degli Dei, la Terra, tema della mostra, viene mostrata come generatrice di ogni bene e sede di ogni storia, attraverso reperti che vanno dalla preistoria ai grandi imperi dell’antichità.

Tissot, artista francese, vissuto tra il 1836 e il 1902, testimone della ‘belle’époque’ parigina. Dal 26 settembre 2015 al 21 febbraio 2016 al Chiostro del Bramante.

Toulouse Lautrec, Ara Pacis, dal 3 dicembre 2015 al 3 maggio 2016. Grande mostra sul pittore francese, postimpressionista e testimone dell’ultimo Ottocento francese.

La forza delle rovine, Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps,  dal 7 ottobre 2015 al 31 gennaio 2016. La mostra parte dall’antichità per muovere verso ambiti storico culturali, tra cui letteratura, filosofia, paesaggio, pittura, restauro, architettura, urbanistica, musica, ecc. Le rovine stanno appunto a testimoniare tutti questi aspetti, ed anche altri, favorendo in qualche modo la ricostruzione di eventi e società oggi scomparse.

Santa Maria Antiqua e il Foro cristiano nell’Alto Medioevo, Foro Romano – Santa Maria Antiqua, da ottobre 2015 a febbraio 2016. Una mostra allestita in occasione della riapertura al pubblico del superstite Foro cristiano di Santa Maria Antiqua.

Maurice Denis. Dai Nabis a una nuova spiritualità, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e contemporanea, 20 novembre 2015 – 3 aprile 2016. Oltre 100 opere nella mostra dedicata all’artista francese, capofila dei pittori definiti ‘Nabis’.

L’elenco delle mostre a Milano per l’anno dell’EXPO è uscito in questo sito il 22 aprile 2015.