Tutto il sapore delle Dolomiti Bellunesi

DIT 2018-2019 COPERTINAD’Inverno a Tavola Dolomitiî 29 ^ Edizione

Una cena ricca di contenuti ed emozioni martedÏ 6 novembre, al ristorante Baita a l’Arte di San Gregorio nelle Alpi per la presentazione della rassegna enogastronomica ìD’Inverno a Tavola Dolomitiî. L’iniziativa unisce 8 ristoranti bellunesi, ben distribuiti sul territorio provinciale, per rappresentare, come riporta il sottotitolo, ìTutto il sapore delle Dolomiti bellunesiî, vale a dire l’ampia variet‡, peculiarit‡ e diversit‡ di ambienti, prodotti, tradizioni e cucina, in un ciclo di serate, una per ristorante, nel periodo tra fine novembre e met‡ marzo 2019. In ogni piatto dell’intera rassegna ci sar‡ almeno un prodotto locale. In ogni serata un’impresa agricola bellunese avr‡ l’occasione di presentarsi al pubblico, descrivendo le caratteristiche del proprio prodotto.

Assenti alla cena di presentazione, che avrebbe dovuto essere realizzata da tutti gli chef della manifestazione, i tre titolari dei locali situati nelle zone della provincia maggiormente colpite dal disastro ambientale dei giorni scorsi (La Baita di Livinallongo, Pino Solitario di Vigo e Cianzia di Borca di Cadore). Ma proprio da parte di questi Ë stata manifestata la ferma volont‡ di dar corso alla rassegna, perchÈ ìil nostro istinto di montagna ci dice che, oggi pi˘ di ieri, siamo chiamati a fare il nostro mestiere, giorno dopo giorno, passo dopo passo al servizio del nostro territorio, aprendoci a quell’ospitalit‡ che sar‡ energia e fonte di nuova luce per la bellezza belluneseî, come si legge sulla pagina Facebook di D’Inverno a Tavola.

Dello stesso avviso Giampietro Comolli, giornalista e membro dell’Associazione Alluvionati e Terremotati d’Europa, che ha condotto la serata: ìQui oggi non serve assistenzialismo. Una solidariet‡ concreta, passata l’emergenza, sar‡ quella di tutti coloro che verranno a visitare questo territorio, acquistandone i prodotti, soggiornando negli alberghi e frequentandone i ristorantiî.

Da qui anche l’appello marcato di Paolo Doglioni, presidente di Confcommercio Belluno, affinchË la stampa, in particolare quella veneta e nazionale, mantenga viva l’attenzione nei prossimi mesi su tutto il valore che il nostro territorio riesce a esprimereî.

Un valore che Serena Turrin, docente di scienze agrarie all’Istituto Dal Piaz di Feltre, ha spiegato evidenziando il primato in biodiversit‡ coltivate e allevate che contraddistingue la Provincia di Belluno. ìFa ben pensare – aggiunge Turrin – il recupero di tutto questo patrimonio, avviato negli ultimi tempi da numerosi giovani, perchË garantisce un grande valore aggiunto per il futuro del territorioî.

Nel corso della serata, inoltre, Ë stata data speciale attenzione allo zafferano. La pianta dello zafferano ama le basse temperature, anche sotto zero, pertanto Ë adatta alle coltivazioni di altitudine. Da qui l’idea di portare nel 2014 la pregiata coltivazione in territorio bellunese. Oggi Zafferano Dolomiti Ë un marchio registrato e l’Associazione riunisce oramai circa 60 produttori.

A conclusione dell’incontro, Chiara Bortolas, vice presidente nazionale di Donna Impresa di Coldiretti, ha messo in risalto il valore della serata trascorsa e dell’intera manifestazione: ìE’ un’esperienza concreta di rete tra produttori e ristoratori ed Ë la via da percorrere per il bene della nostra comunit‡ ed economiaî.

La 29^ edizione di D’Inverno a Tavola Dolomiti Ë promossa da Confcommercio Belluno con Strada dei Formaggi e dei Sapori della Provincia di Belluno e Coldiretti Belluno Campagna Amica.

Le date della rassegna

17 novembre 2018 La Baita (Livinallongo) (rinviata a data da destinarsi), 28 novembre 2018 Pino Solitario (Vigo di Cadore), 7 dicembre 2018 Trattoria L’Oasi (Limana), 25 gennaio 2019 La Gioi (Lasen di Feltre), 22 febbraio 2019 Baita a l’Arte (S. Gregorio nelle Alpi), 1 marzo 2019 Taverna (Belluno), 8 marzo 2019 Cianzia (Borca di Cadore), 15 marzo 2019 La Ziria (S. Stefano di Cadore).

Tutte le info su www.dinvernoatavoladolomiti.it.