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Girotonno, dal 31 maggio a Carloforte

Carloforte, unico centro abitato dell’isola di San Pietro nel sud ovest della Sardegna, con la manifestazione internazionale “Il Girotonno” si conferma la “capitale del maiale del mare”: sua maestà il tonno. Se in altre parti del territorio sardo si “santifica il porco”, Carloforte ha sicuramente tutte le prerogative per canonizzare il tonno o, se volete, il “cavallo del mare”. E sarà proprio questa piccola città a fare da cornice all’appuntamento annuale del “Girotonno – uomini, storie, spettacoli, musiche e sapori sulle rotte del tonno”, la rassegna enogastronomica internazionale sul tonno di qualità che celebra la tradizione legata alla tonnara. Giunta alla sua decima edizione, dal 31 maggio al 3 giugno sono in programma in questo angolo di Sardegna ancora autentico e selvaggio una serie di appuntamenti e incontri unici legati alle tradizioni culturali, artistiche ed enogastronomiche, musica e spettacoli, convegni e dibattiti per celebrare l’antica tradizione del tonno, storicamente legata al territorio della Sardegna ed in particolare del Sulcis Iglesiente. In quei giorni, l’isola di San Pietro si allestisce a festa e accoglie migliaia di visitatori desiderosi di prendere parte a questa manifestazione, che si conferma uno dei principali momenti di confronto e di scambio culturale tra le regioni del Mediterraneo che ancora mantengono viva la tradizione della tonnara e considerano l’appuntamento un’occasione unica per “esplorare” in dettaglio il magico mondo delle tonnare e dei tonnarotti, ammirando l’antico rito della “mattanza”. Dura 45 giorni tra i mesi di maggio e giugno questo momento cruento ma altrettanto suggestivo, durante il quale il mare si tinge di rosso dando vita ad una scena dalla grande forza evocativa, cruciale ma al tempo stesso emozionante. Info STL Sulcis Iglesiente – Provincia di Carbonia Iglesias, Via Mazzini 39 Carbonia, tel. +39 0781 6726326, www.sulcisiglesiente.eu, www.provincia.carboniaiglesias.it, e-mail info@sulcisiglesiente.eu

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Mondial Assistance sigla un accordo con Miles & More

Dal 26 aprile i soci Miles & More possono accumulare miglia acquistando alcuni dei prodotti assicurativi di Mondial Assistance. Al momento di acquistare la propria polizza su e-mondial.it, gli utenti potranno inserire il proprio numero di tessera Miles & More e il sistema aggiornerà automaticamente il totale miglia. Saranno accreditate 750 miglia per ogni polizza Mondial All Inclusive acquistata e 500 per gli altri prodotti assicurativi Mondial Assistance. L’offerta è valida per acquisti di valore superiore ai 50 euro. In virtù dell’accordo, che ha durata biennale, Mondial Assistance opererà inoltre un’azione di comunicazione verso i clienti Miles & More tramite posizionamento sul sito Miles-and-more.com con una pagina dedicata, tramite banner rotation sul sito Miles & More e su Lufthansa.com e tramite la presenza sulla newsletter del vettore (500mila utenti). “Quello tra Mondial Assistance e Miles & More è un accordo tra aziende leader nel proprio settore”, ha dichiarato Antonio De Leo, direttore commerciale turismo di Mondial Assistance. “Più di un milione e 200mila soci del programma frequent flyer di Lufthansa e di altri vettori saranno informati dei nostri prodotti assicurativi e potranno assicurare i propri viaggi accumulando, al contempo, un considerevole numero di miglia sul proprio account”. Leader mondiale nell’assistenza, nell’assicurazione di viaggi e nei servizi personali, attualmente il Gruppo conta 10.783 dipendenti che parlano 40 lingue diverse e lavorano in tutto il mondo attraverso una rete di 400.000 fornitori di servizi e 180 corrispondenti. 250 milioni di persone, il 4% dell’intera popolazione del mondo, utilizzano i suoi servizi, in tutti i cinque continenti. Info www.mondial-assistance.it

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Nasce la partnership Rinaldi-Ronzani

Firmato l’importante accordo commerciale fra la Fratelli Rinaldi Importatori e la Birra Artigianale Ronzani. C’è un comune denominatore nella storia recente della Fratelli Rinaldi Importatori e di Birra Ronzani…e non è solo l’ubicazione bolognese di entrambe. È forse (e soprattutto) la volontà da parte del Dottor Giuseppe Tamburi (attuale Presidente dell’azienda di distribuzione di alcolici) e di Alberto Ronzani di continuare a far sì che le aziende storiche restino nelle mani della imprenditoria italiana, mutuandone o migliorandone i successi del passato. Dal 1993 a oggi il fatturato della Fratelli Rinaldi Importatori è infatti quintuplicato ed è nelle salde mani italiane, grazie a una politica aziendale accorta, organizzata e qualitativa. Così come Alberto Ronzani ha ricercato, ritrovato e rilanciato la storica birra bolognese oggi brand suggestivo, rétro, le cui qualità di produzione, la  moderna divulgazione e le originali norme di servizio (il secchiello Ronzani rosso) la vedono nei migliori locali del canale horeca anche oltreoceano (Stati Uniti, Australia, Canada, Baleari); mercato, quello estero, contributo del prezioso lavoro effettuato da Marco Rossetti, figlio d’arte imprenditoriale, entrato nel progetto come socio operativo attraverso la holding di famiglia, con il compito di implementare il progetto di rilancio e quello di sviluppare e promuovere extraconfini nazionali il brand brassicolo. La giovane società, capace di specifiche collaborazioni nei vari settori, si completa con la presenza di Fabrizio Procaccio. Da sempre, la Fratelli Rinaldi Importatori cerca di trasmettere al mercato italiano la propria cultura sui prodotti attraverso una comunicazione “totale” fatta di degustazioni, attraverso una fitta rete di contatti personali, di incontri, rapporti con gli opinion leader e con la stampa di settore. La Fratelli Rinaldi Importatori, che annovera molte delle etichette componenti il meglio del campo liquoristico e del beverage di alto lignaggio in genere, ha ritenuto di inserire, tra le preziose referenze da distribuire, anche Birra Ronzani (info Rinaldi: tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail info@rinaldi.biz).  

Nella foto: da sinistra, Marco Rossetti, Dott. Giuseppe Tamburi, Alberto Ronzani.

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A Verona Siquria scopre le sue carte

Abbattere i costi, i tempi e la burocrazia per permettere alle denominazioni vinicole veronesi e vicentine di garantire meglio il consumatore e competere meglio sul mercato. Garantire il consumatore e rendere più competitiva l’enologia veneta. Siquria, ente certificatore nato nel 2009 per controllare il vino veronese e vicentino dal vigneto alla bottiglia, presenta il proprio modello alla stampa, alle istituzioni, ai produttori ed ai consumatori il 18 aprile al Palazzo della Gran Guardia di Verona. Oggi Siquria assicura la qualità di tutte le denominazioni vinicole di Verona e Vicenza, dalla Valpolicella al Soave, dal Gambellara al Merlara, ed è divenuta un caso unico a livello nazionale. “Siquria nasce per proteggere il nostro territorio – afferma il presidente Luca Sartori -  La normativa, che dal 2009 impone che tutti i vini di qualità siano certificati dal vigneto alla bottiglia, rischiava di mettere a repentaglio il nostro sistema produttivo e, in particolare,  le piccole denominazioni, a causa di costi che si presentavano insostenibili. Per scongiurare questo pericolo abbiamo quindi deciso di creare un modello veneto, studiato su misura sulle nostre esigenze. Siquria, oggi, offre costi contenuti, tempi di certificazione rapidi e burocrazia semplificata. Siamo certi che questo contribuisca anche a rendere più competitivo il nostro prodotto nel mercato globale”. In tempo di crisi, infatti, nonostante il vino italiano, e in particolare quello veneto, sia ancora un fiore all’occhiello della nostra economia, non mancano i punti di criticità. Tra questi la burocrazia è certamente uno degli elementi limitanti: grazie a Siquria, le aziende vinicole del Veneto occidentale possono beneficiare dei vantaggi di un prodotto controllato e garantito, quindi più sicuro per il consumatore, senza fare schizzare i prezzi. La certificazione di Siquria, ad esempio, costa circa un terzo rispetto alla media nazionale e richiede metà del tempo. Indirettamente, quindi, l’intero sistema consente di rendere il vino italiano più forte sul mercato globale.  Le tre denominazioni di origine del veronese, Valpolicella, Soave e Bardolino rappresentano, infatti, il 12% della produzione nazionale. Il 18 aprile, per la prima volta, Siquria spiegherà gli elementi di unicità del proprio “modello veneto”: l’evento sarà anche l’occasione per presentare i numeri di questa realtà, che ogni anno certifica 9000 viticoltori e 1000 aziende tra trasformatori ed imbottigliatori. Dopo gli indirizzi di saluto a cura del Sindaco Flavio Tosi, interverranno il presidente Siquria Luca Sartori, il direttore Siquria  Guido Giacometti, Pasqualino Cau (AD CSI Italia), Federica Festi (Mediarete), Gianluca Fregolent (Istituto Certificazioni di Qualità repressione Frodi), Paolo Guidi (Comandante Provinciale Corpo Forestale dello Stato – VR). Info: www.siquria.it

 

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Percorso Kneipp in Val d’Ultimo

Estate in Val d’Ultimo: i 640 chilometri di sentieri escursionistici offrono la possibilità di arrampicate, gite in mountain bike ed escursioni anche a piedi nudi per provare ad aumentare le proprie capacità sensoriali su terreni naturali di tutti i tipi e ottenere i massimi benefici dalle camminate in quota che, come da ricerche scientifiche, stimolano l’organismo. I molti percorsi naturalistici della Val d’Ultimo, indicati per tutta la famiglia, si sviluppano tra freschi laghi di montagna, chiese, foreste incontaminate e masi antichi che ancora oggi mostrano il fascino della vita contadina. Panorama mozzafiato, prodotti tipici e salutari e tanto moto utile per il sistema cardiocircolatorio: la gita a Fontana Bianca farà immergere nella natura più sana per sviluppare le vostre capacità sensoriali, in particolar modo camminando a piedi nudi nei vari percorsi Kneipp che favoriscono la circolazione sanguigna a livello di piedi e gambe. I 1000 metri di dislivello che separano la stazione a valle di Pracupola (1150 metri) da quella a monte della malga di Schwemmalm (2162 metri) possono essere comodamente superati con la cabinovia aperta anche nel periodo estivo. In pochi minuti si raggiunge il comprensorio di Schwemmalm dove gli escursionisti vengono accolti dalla quiete di sentieri naturalistici di varia difficoltà perfettamente segnalati e malghe tipiche della tradizione. Le strutture ricettive associate al “Wanderbär” offrono pacchetti speciali per i gruppi di escursionisti. Percorsi personalizzati che fondono assieme natura e cultura del luogo. Colazioni tradizionali e genuine preparate con prodotti a chilometri zero, guide turistiche, materiale informativo e cartine geografiche dettagliate. Info Associazione Turistica Val d’Ultimo, tel. +39 0473 795387, www.valdultimo.info, mail info@valdultimo.info; Cabinovia Schwemmalm, tel. +39 0473 795390, info@schwemmalm.com, www.dolomiti.it/it/alto-adige/val-d-ultimo-presso-merano

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La Strada del Franciacorta a piedi in 2 giorni

La Strada del Franciacorta a piedi, da Brescia a Iseo. Non lungo gli 80 km stradali del suo percorso che parte dal capoluogo e arriva sulle sponde del lago d’Iseo, ma lungo sentieri che si snodano a mezza costa, con ampi scorci panoramici dall’alto sui paesaggi franciacortini. Alla scoperta del territorio della Franciacorta, dunque, con un trekking di due giorni tra colline, vigneti e cantine, ideato dalla Strada del Franciacorta in collaborazione con MilleMonti, suo associato. Ad accompagnare gli escursionisti sono professionisti (Accompagnatori di media montagna e Guide alpine) in grado di far conoscere l’ambiente in sicurezza e a fondo, che scandiscono il percorso con spiegazioni naturalistiche e ambientali. Natura e paesaggi, dunque, ma anche vini eccellenti e gastronomia tipica per trascorrere due giornate all’aria aperta, nell’incantevole cornice della Franciacorta, fra le zone vitivinicole più pregiate d’Italia e fra le più amate dagli enoturisti. Punto di partenza è Brescia. Per informazioni: Associazione Strada del Franciacorta, tel.  030 7760870, info@stradadelfranciacorta.it, www.stradadelfranciacorta.it

 

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A Venezia i segreti dei grandi chef

Mantenersi sani e in forma senza rinunciare al gusto si può. Lo stanno dimostrando in questi giorni  chef del calibro di Fabio Pisani e Alessandro Negrini, Fabio Baldassarre, Paolo Barrale, Riccardo De Pra, Daniel Facen, Alfio Ghezzi, Herbert Hintner, Ernst Knam, Luca Marchini, Mara Martin, Nicola Portinari, Gian Paolo Raschi, Andrea Ribaldone, Ana Ros, Massimo Spigaroli, Paolo Teverini, Gaetano Trovato, Ilario Vinciguerra,  Mauro Uliassi. Questi grandi nomi della ristorazione di qualità sono saliti sul palco di “Gusto in Scena”, la manifestazione ideata e curata da Marcello Coronini dedicata all’enogastronomia che si concluderà martedì 17 aprile alla  Scuola Grande di San Giovanni Evangelista di Venezia, per mettersi alla prova con  la cucina senza sale.

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Dal 7 aprile il Festival dei Tulipani a Istanbul

Da sempre i fiori esercitano un grande fascino sull’uomo. Fu la moglie dell’ambasciatore inglese a Costantinopoli all’inizio del ‘700, a parlare per prima di una codificazione del linguaggio dei fiori. Nelle sue lettere si raccontava, infatti, del selam, il costume tradizionale di attribuire un significato a piante, frutta e fiori. In occasione delle fioriture primaverili, Istanbul diventa la cornice del Festival dei Tulipani, in programma dal 7 aprile fino a fine mese. Istanbul si trasforma fino alla fine di aprile in un meraviglioso giardino fiorito, celebrando così il simbolo stesso della Turchia. Il nome botanico per il tulipano tulipa deriva dalla parola turca “tulbend” ovvero turbante, al quale il fiore assomiglia. I tulipani sono presenti infatti nelle arti applicate, nel folclore e nella vita quotidiana. l programma del Festival, che nel corso degli anni ha ampliato l’offerta richiamando un pubblico numeroso dal mondo intero, prevede anche concerti, corsi di tecnica ebru con artisti locali, mostre fotografiche e pittoriche; è anche possibile comprare i bulbi di numerose varietà di tulipani turchi per poi trapiantarli al ritorno dal viaggio. I fiori sono in una varietà enorme di colori luminosi, compreso il bianco, il giallo, il rosa, il rosso, il nero, il porpora, l’arancio e altre specie bicolori. L’International Istanbul Tulip Festival è una delle migliori occasioni per scoprire i parchi cittadini, come ad esempio il Parco di Emirgan che si trasforma in un vero e proprio paradiso sul Bosforo. Il Sumahan Hotel di Istanbul è un hotel di design a cinque stelle con 36 camere, tutte affacciate sul Bosforo. Particolare fin dalla location – in un’antica distilleria di raki, il fortissimo liquore turco a base di anice – il Sumahan on The Water gode di una vista incomparabile sullo skyline di cupole e minareti di Istanbul. Il nome deriva da “suma”, che significa spirito puro, e “han”, parola che ai tempi dell’impero ottomani benessere con una parte dedicata al fitness, bagno turco e massaggi esclusivamente su prenotazione. L’Hotel ha due ristoranti, ambedue affacciati sull’acqua. Kordon è famoso in tutta Istanbul per il suo pesce fresco. Il Waterfront Terrace Restaurant serve principalmente piatti turchi e internazionali. Info: Hotel Sumahan on the Water, Kuleli Caddesi 51 – Çengelköy, 34684 Istanbul, Turchia, tel. +90.216.422.8000, E-mail info@sumahan.com, www.sumahan.com

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A Malcesine torna Fish & Chef

Brillano le stelle della cucina italiana a “Fish & Chef”: dal 26 aprile al 6 maggio la manifestazione porterà a Malcesine, sulle sponda veronese del lago di Garda, il meglio della tradizione enogastronomica italiana. Ad interpretare le specialità del territorio dal pesce all’Extravergine d’Oliva del Garda Dop, dalle erbe del Baldo alla pregiata carne del Consorzio della Garronese Veneta, senza tralasciare i formaggi del  Consorzio tutela Monte Veronese Dop saranno alcuni grandi nomi dell’alta ristorazione. Il 29 aprile al palazzo dei Capitani si svolgerà l’apertura ufficiale con un  brindisi di benvenuto. Nella stessa giornata, alle ore 20.30, all’Hotel Prima Luna si terrà la cena di gala a cura di Philippe Leveillè del ristorante Miramonti L’Altro. Seguiranno quella all’hotel Capri il 30 aprile con Renato Rizzardi della Locanda di Piero, quella al Baia Verde del 2 maggio con Giancarlo Morelli dell’ Osteria del  Pomiroeu  e quella al Bellevue San Lorenzo del 3 maggio con Davide Scabin del ristorante Combal.zero. Grandi chef che sapranno unire sapientemente i prodotti tipici del lago di Garda a un elemento tutto italiano come la pasta. Protagonisti nel piatto saranno infatti anche i pregiati formati della pasta Monograno Felicetti. Nata nel 2004 dall’esperienza del Pastificio Felicetti (1908) di Predazzo, località della splendida Val di Fiemme, la linea Monograno Felicetti coniuga il massimo esprimibile di tutta l’arte pastaia e le esigenze di tutti i “pasta-lovers” – anche professionisti del settore ristorazione – sempre più consapevoli, esigenti e sensibili ai temi di etica ambientale. Ad accompagnare le creazioni che stupiranno gli ospiti dell’evento vi sarà nel bicchiere l’enologia del territorio grazie alla partecipazione del Consorzio di tutela del Bardolino che proporrà Il Gioco della Corvina, un modo originale per far scoprire attraverso i suoi produttori tutte le espressioni enologiche di questo vitigno locale, padre del Bardolino e del Chiaretto, ma anche di altri vini veronesi, come il Valpolicella e l’Amarone. All’evento sarà presente anche Roner con i suoi distillati di frutta e le grappe che sarà possibile scoprire grazie alla presenza degli ambasciatori del gusto e le degustazioni guidate. Fish & Chef è organizzato dall’Associazione Sensora, Associazione Albergatori, Associazione Ristoranti e Pizzerie e Commercianti Malcesine, con il patrocinio del Comune di Malcesine e dell’Istituzione Malcesine Più. Informazioni per il pubblico: Malcesine Più, tel. 045 7400837,  www.fishandchef.it. Prenotazione hotel: Associazione Albergatori, tel 045 7400373.

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Baldinini sponsor di Miss Russia

Baldinini, storica azienda calzaturiera fondata nel 1910, è la prima azienda italiana a sponsorizzare Miss Russia. I sandali Baldinini sono sfilati ai piedi delle cinquanta finaliste del prestigioso concorso: un risultato strepitoso per l’azienda cresciuta tra San Mauro e Savignano e presente da 25 anni in Mosca con 19 negozi monomarca, tra i quali uno ai Magazzini Gum con vetrina che s’affaccia sulla Piazza Rossa. «Arrivai da solo, probabilmente primo italiano a tentare di vendere scarpe da donna a Mosca — raccolta Gimmi Baldinini —, e dopo pochi giorni mi resi conto che avevo avuto una bella intuizione: vendevo le scarpe praticamente per strada, e negli occhi delle donne che si fermavano a guardarle vedevo una luce sognante: anche quelle che non potevano acquistarle (allora c’era molta più miseria di oggi) le ammiravano a lungo, chiedevano se potevano toccarle. Un successo che s’è sviluppato nonostante le difficoltà burocratiche per l’importazione, e ancora continua a crescere». Elizaveta Golovanova, 18 anni, occhi chiari e lunghissimi capelli castani, è stata incoronata da Miss Russia 2011 Natalia Kantemurova e da Miss World 2011, la venezuelana Ivian Lunasol Sarcos.

 

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